Pezzella racconta il coronavirus: “Avevo paura di svegliarmi e non respirare più”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 13:54 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 13:54
Pezzella racconta il coronavirus: "Avevo paura di svegliarmi e non respirare più"

Pezzella racconta il coronavirus: “Avevo paura di svegliarmi e non respirare più” (foto Ansa)

FIRENZE – German Pezzella, calciatore della Fiorentina e della Nazionale Argentina, è guarito dal coronavirus ma ha avuto paura di non farcela.

A raccontarlo è lo stesso Pezzella nel corso di una intervista rilasciata a Olé. Le sue dichiarazioni sono riportate da corrieredellosport.it.

“Ho avuto questo pensiero fisso: domani mi sveglierò senza poter respirare? Le mie condizioni si saranno complicate oppure no? Uno non sa cosa può succedere.

Ho cercato di rimanere calmo per non trasmettere le mie paure alle persone che amo, ma dentro di me, quando stavo a letto e fissavo il soffitto, pensavo: vediamo questo virus dove mi porterà.

Hai anche paura che, essendo un calciatore, ti rimanga qualcosa nei polmoni. Non lo so, un sacco di dubbi che uno si porta dietro”.

German Pezzella ha vissuto questa quarantena completamente da solo:

“Non è facile, è praticamente un mese che sono rinchiuso. Ho rispettato la quarantena obbligatoria e non sono venuto in contatto con nessuno.

Oggi l’unica cosa che posso fare è andare al supermercato, ma grazie a Dio siamo fortunati che ci possono inviare del cibo a casa, quindi evito anche di andare a fare la spesa perché ci sono grandi file di persone e aspetti all’aperto”.