Pisa-Bari a rischio: o Petroni vende a Corrado o tifosi la bloccano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2016 12:32 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2016 12:33
Pisa-Bari a rischio: o Petroni vende a Corrado o tifosi la bloccano

Pisa-Bari a rischio: o Petroni vende a Corrado o tifosi la bloccano (foto da Twitter)

PISA – Pisa-Bari è a rischio: tre giorni di proteste pacifiche dei pisani fino alla possibilità di tentare di ‘impedire’ alla squadra di disputare il prossimo match casalingo contro il Bari, in programma venerdì 9 dicembre, se non sarà definita prima la questione societaria con la cessione del presidente Petroni del club al gruppo Magico di Giuseppe Corrado. E’ la decisione presa al termine di un’affollata assemblea pubblica di tifosi pisani che in duemila hanno gremito l’ex stazione Leopolda.

Il presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi, ha però invitato alla calma e criticato la scelta della tifoseria toscana: “Soluzioni e minacce – ha scritto su Twitter – non vanno d’accordo. Le prime si trovano senza bisogno delle seconde, con le quali non si costruisce nulla di buono”. In pochi minuti è stato subissato di reazioni negative da parte dei supporters nerazzurri. La prima giornata di mobilitazione è prevista per domani alle 17.30 con un presidio sotto la prefettura. Il giorno seguente la protesta non violenta si sposterà allo stadio per stringersi intorno alla squadra che nel pomeriggio sosterrà il consueto allenamento di rifinitura e, infine, se non vi saranno novità sostanziali nella trattativa per il passaggio di proprietà del club, i tifosi si raduneranno sotto l’albergo dove la squadra andrà in ritiro per impedirle la partenza verso lo stadio e bloccare l’anticipo di campionato contro il Bari.

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