“Porci brasiliani”, campione eSports italiano nella bufera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2019 18:29 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 11:43

LONDRA – Il campione di eSports Ettore Giannuzzi, conosciuto da tutti come Ettorito97, ha sfiorato il titolo Mondiale, perdendo la finale di PES 2019, ma sta facendo parlare di lui per aver insultato i tifosi avversari. Sui social, Ettore Giannuzzi è accusato di razzismo per aver definito “porci” i tifosi brasiliani. 

Ettore Giannuzzi è arrivato in finale al termine di un percorso esaltante ma nel corso di questa competizione si è scontrato spesso con i tifosi brasiliani. Ettorito97 ha disputato una finale epica contro il francese Rachid “Usmakabyle” Tebane  e si è arreso solamente dopo una battaglia di 120 minuti all’Emirates Stadium di Londra con il risultato di 4-3.

Nel corso di questa finale, Ettore Giannuzzi  ha giocato in condizioni ambientali veramente difficili. I tifosi brasiliani lo hanno insultato e fischiato durante tutto l’arco della finalissima Mondiale. Lo stesso Ettorito97 non ha giocato con serenità e nel corso della partita ha risposto ai fischi con gesti ed esultanze polemiche. 

Al termine della finale, Giannuzzi si è sfogato sui social network definendo “porci brasiliani” i tifosi avversari. Un comportamento simile lo ha tenuto anche il padre Cesare Giannuzzi che sui social network ha scritto un commento in lingua portoghese per farsi capire dai tifosi brasiliani che hanno reso impossibile la vita al figlio. 

Cesare Giannuzzi ha sminuito la vittoria del Mondiale da parte del francese Tebane scrivendo: “E’ facile vincere con cinquanta scimmie brasiliane che gridano di tutto contro mio figlio…”. Insomma, per Ettore Giannuzzi i brasiliani sono dei porci mentre per il padre Cesare Giannuzzi i brasiliani sono delle scimmie. 

Poche ore dopo, Ettorito97 ha chiarito il suo punto di vista attraverso il seguente post pubblicato sui social network: 

“Mi spiego meglio: non ho niente contro il popolo brasiliano ma solo contro coloro che mi hanno insultato per 120’ minuti(durata della partita.)”, ha commentato Giannuzzi sul proprio profilo Twitter, non dimostrandosi affatto pentito delle precedenti dichiarazioni rilasciate all’evento londinese.

Come scrive tgcom24.mediaset.it, non si sa ancora se le dichiarazioni di Giannuzzi avranno qualche ripercussione sulla partecipazione ai futuri eventi eSports, ma non è da escludere qualche provvedimento da parte degli organizzatori dopo la bufera che si è scatenata sui social (fonte tgcom24.mediaset.it).