Presidente Figc: al secondo voto Carlo Tavecchio 63,18%. Si va al terzo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Agosto 2014 16:49 | Ultimo aggiornamento: 11 Agosto 2014 16:49
Presidente Figc: al secondo voto Carlo Tavecchio 63,18%. Si va al terzo

Presidente Figc: al secondo voto Carlo Tavecchio 63,18%. Si va al terzo (LaPresse)

ROMA, 11 AGO – Elezione del presidente Figc, Carlo Tavecchio non ce la fa neanche alla seconda votazione, anche se è probabile che ce la faccia alla terza. Tavecchio ha ottenuto 312.68 (63,18) voti, Demetrio Albertini 168.55 (34.07%). Rispetto alla prima votazione Tavecchio ha preso il 3% in più e Albertini l’1% in meno.

Per essere eletto al secondo scrutinio uno dei due candidati doveva ottenere i due terzi dei voti validi; al terzo basta la maggioranza assoluta, ovvero il 50 per cento più uno.

I voti validamente espressi nella seconda tornata sono stati 494,78 e gli accreditati non votanti sono stati 14,22. Il quorum necessario per l’elezione era 329,85. Le schede bianche sono state 14,65, pari al 2,76%. La terza votazione, che per l’elezione prevede che un candidato ottenga la maggioranza dei voti validamente espressi, comincerà tra qualche minuto.

La Gazzetta dello Sport ha spiegato nel dettaglio come funziona l’elezione del presidente della Federcalcio:

“Sono 278 i delegati (presidenti di società o loro rappresentanti) che intervengono in rappresentanza delle società della Lega Serie A (20 delegati), della Lega Serie B (21), della Lega Pro (60), della Lega Dilettanti (90), dei calciatori (52), dei tecnici (26) e degli arbitri (9). Ciascun delegato può votare per un solo candidato: in questo caso Carlo Tavecchio o Demetrio Albertini, che hanno presentato la loro candidatura, come da regolamento, entro i 15 giorni precedenti l’Assemblea. Assemblea elettiva che è validamente costituita in prima convocazione (ore 11.30), con la presenza di delegati che rappresentino almeno la metà più uno dei voti e, in seconda convocazione (ore 12), con la presenza di delegati che rappresentino almeno un terzo dei voti (172). Il presidente federale è eletto al primo scrutinio quando un candidato riporti la maggioranza di tre quarti dei voti validi; al secondo scrutinio, invece, quando un candidato riporti la maggioranza di due terzi dei voti validamente espressi. L’elezione avviene invece al terzo scrutinio quando un candidato riporti la maggioranza dei voti”.