Prossimo turno Serie A: Roma-Napoli sabato, Juventus e Milan domenica

Pubblicato il 26 Aprile 2012 11:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2012 11:01

ROMA – Partite del prossimo turno (36/a giornata) del campionato di calcio di serie A, in programma domenica 29 aprile alle ore 15:    – Sabato 28 aprile:      Cagliari-Chievo       (ore 18.00)           Palermo-Catania         Roma-Napoli           (ore 20.45)    – Domenica 29 aprile: ore 15.00    Bologna-Genoa         (ore 12.30).    Atalanta Fiorentina    Inter-Cesena    Lecce-Parma    Novara-Juventus    Siena-Milan    Udinese-Lazio         (ore 20.45).

Mentre si preparavano a entrare in campo, Kevin Prince Boateng ha caricato Antonio Cassano: ”Ora facciamo un po’ di casino”. Cosi’ e’ stato, perche’ i due hanno dato la scossa al Milan e il ghanese nel finale ha segnato il gol che ha mandato ko il Genoa ed evitato la fuga della Juventus.

”Voglio vincere questo scudetto”, chiarisce Boateng, che come i compagni si e’ illuso per qualche istante per il boato del pubblico, ingannato dalla falsa notizia che a Cesena la Juventus avesse subito il pareggio.     Non si e’ distratto, invece, Massimiliano Allegri, che in panchina ha sofferto ma alla fine e’ soddisfatto perche’ ”siamo ancora a tre punti dalla vetta e teniamo vive le speranze di vincere il campionato, anche se mancano solo quattro giornate ed e’ difficile”.

L’allenatore del Milan, pero’, da due mesi si porta dietro un cruccio. ”Mi dispiace dirlo, ma c’e’ solo un episodio che ha condizionato il campionato – spiega -. Il gol fantasma di Muntari al momento e’ decisivo per il campionato, anche se qualcuno vorrebbe metterlo in un cassetto. Come dicevano nel film quando Fantozzi pesca il pesce-ratto, ‘puo’ piacere o non piacere’ ma e’ cosi”’.

Intanto i rossoneri non possono lamentarsi per l’arbitro Gervasoni, che ha sorvolato su un tocco di mano in area di Nesta. ”Sembra rigore – ammette Allegri – Gli arbitri con noi sono stati molto bravi quest’anno, con gli assistenti siamo stati sfortunati. Lasciamo stare ogni commento o non finiamo mai”.

Appena iniziate, gia’ sono fitte le voci sui nomi dei potenziali successori di Allegri su una panchina che non sarebbe piu’ solida. Si parla di Guardiola, Capello, e anche di Costacurta, a cui tre anni fa, prima dell’addio di Ancelotti, Silvio Berlusconi pronostico’ che ”un giorno” sarebbe diventato allenatore del Milan. L’ex difensore rossonero, oggi commentatore di Sky, glissa sull’argomento con un sorriso.

”Queste voci non mi danno fastidio, mi fanno sorridere – assicura Allegri -. Io posso fare valutazioni tecniche sui giocatori. In mattinata ho parlato con il presidente, che crede ancora nello scudetto e spera che la Juventus perda qualche punto. Io sono assolutamente sereno, voglio vincere lo scudetto o almeno ottenere 83 punti, uno in piu’ dell’anno scorso”.

Intanto sono preziosi i tre punti conquistati con tanta fatica, e anche grazie all’ingresso di Cassano (”Spero di darlo a Prandelli con 95′ nelle gambe”) e Boateng, che ha castigato il Genoa, sempre sull’orlo della zona retrocessione.

”E’ stato importante voler dimostrare di reagire e di voler prendere la strada della salvezza”, ha notato Luigi De Canio, che allena la squadra da tre giorni e recrimina per quel tocco di mano di Nesta: ”Se l’arbitro avesse concesso il rigore e avessimo segnato sarei stato curioso di vedere come sarebbe finita”.

I rossoblu’, in ritiro a Milano da lunedi’ dopo le tensioni di domenica con gli ultra’, tornano a Genova, e l’idea al momento e’ restare li’ ad allenarsi. Ma domani il presidente Enrico Preziosi prendera’ la decisione definitiva.