Psg, il New York Times accusa l’Uefa: nascoste le violazioni del fair play finanziario

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2019 11:56 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2019 11:56
Psg, il Nwt accusa l'Uefa

Neymar jr. e il presidente del Psg Nasser Al-Khelaïfi nella foto Ansa

ROMA – Qualcuno all’Uefa ha nascosto le violazioni del fair play finanziario del Paris Saint Germain? Di sicuro lo scoop del New York Times fornisce la prova che c’è stata battaglia all’interno dell’organizzazione prima di salvare il Psg, che quando un rapporto di sostanziale archiviazione fu redatto il capo della commissione ad hoc lo rimandò indietro perché manifestamente “erroneus” con la raccomandazione di far luce sugli altri dossier affidati allo stesso assolutore.

Quando due anni fa, al culmine di una sessione di calciomercato pazzesca, lo sceicco del Qatar proprietario del Paris Saint Germain sborsò 400 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni di Neymar e ‘Mbappè (i due acquisti più costosi della storia), pochi osservatori avrebbero giurato che i parametri del fair play finanziario fossero stati rispettati.

Fair play che, per evitare che il sistema del calcio europeo finisse schiacciato dai debiti, impone sostanzialmente di non poter spendere un euro in più di quanto si ricava. I colpi del Psg furono talmente eclatanti da suscitare, insieme all’entusiasmo dei fan e l’invidia degli avversari, anche l’attenzione della Uefa.

Il New York Time, che ha avuto accesso ai documenti ufficiali, chiama in causa Yves Leterme, ex primo ministro del Belgio, l’investigatore capo autore del dossier “erroneus” e José Narciso da Cunha Rodrigues, ex giudice al massimo grado della Corte europea e chairman del panel Uefa che si occupa appunto delle pèenalizzazioni di chi non rispetta le regole finanziarie. Alla fine passò la linea difensiva del Psg: i ricchi contratti di sponsor con entità statali qatariote giustificavano entrate sufficienti. 

La tlc Ooredoo, la Qatar National Bank e soprattutto la Qatar Tourism Authority: Neymar e ‘Mbappè li hanno acquistati lo Stato del Qatar, la Uefa ha chiuso anche l’occhio di Cunha Rodrigues. (fonte New York Times)