Pugilato. Mayweather come Rocky Marciano, trionfo e addio

Pubblicato il 14 Settembre 2015 10:39 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2015 10:39
Floyd Mayweather

Floyd Mayweather

USA, LAS VEGAS – Vince ancora, eguaglia il record del leggendario Rocky Marciano, si inginocchia sul ring e poi annuncia l’addio alla boxe. Tanto teatro e non moltissimo pugilato alla Mgm Grand Arena di Las Vegas tra Floyd Mayweather supercampione del mondo, ancora imbattuto, dei pesi welter e il non irresistibile sfidante americano di origini haitiane Andre Berto.

Moneyman ha archiviato la pratica facilmente e soprattutto ha portato a casa la sua vittoria numero 49 in un match ufficiale, eguagliando lo storico record stabilito negli anni Cinquanta dal grande Rocky Marciano che, nella ben più affollata e difficile categoria dei pesi massimi, infilò appunto 49 successi di fila, prima di ritirarsi.

Dopo il match, il 38enne Mayweather ha anche lui confermato il suo addio alla boxe dopo 19 anni di carriera, ma non è detto che ci ripensi, visto che il suo più accreditato rivale Manny Pacquiao, il filippino liquidato lo scorso 2 maggio sempre a Las Vegas (quando dovette battersi con un leggero infortunio alla spalla) chiede insistentemente la rivincita.

Se quello del 2 maggio fu il match del secolo, per il livello dei due contendenti e per il giro d’affari che mosse tra diritti tv, botteghino, sponsor, e le attese nel mondo sportivo e degli appassionati, quello di Las Vegas è stato un incontro povero, a causa del finale scontato. Mayweather, che in carriera ha guadagnato oltre 600 milioni di dollari, per il combattimento che gli ha consentito di raggiungere il record di vittorie si è accontentato di appena 30 milioni di dollari (ne prese 285 contro Pacquiao).

L’incontro non ha avuto storia, come da copione Berto ha cercato invano di attaccare Moneyman, quasi mai riuscendo a colpirlo. Mayweather ha esibito il suo consueto balletto sul ring, rifilando ganci di tanto in tanto al rivale, quanto è stato sufficiente per vincere ai punti. Ora per lo sportivo più ricco di sempre si apre una nuova vita, ammesso che proprio il richiamo del denaro non gli faccia cambiare idea a proposito della rivincita con Pacquiao finora negata. “Cosa farò adesso? farò altro”, si è limitato a dire il supercampione. Ma di sicuro si sentirà ancora parlare di lui.