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Qarabag, la squadra sempre in trasferta: gioca a Baku perché la sua città Agdam non esiste più

Qarabag, la squadra sempre in trasferta: gioca a Baku perché la sua città Agdam non esiste più

Qarabag, la squadra sempre in trasferta: gioca a Baku perché la sua città Agdam non esiste più

ROMA – Qarabag, la squadra sempre in trasferta: gioca a Baku perché la sua città Agdam non esiste più. Appena sconfitta in Champions League dalla Roma, la squadra del Qarabag ha però raggiunto la missione storica di far sapere all’Europa e al mondo che i colori della città di Agdam sventolano ancora. Il Qarabag gioca praticamente sempre in trasferta anche quando gioca in casa, a Baku, capitale dell’Azerbagian: Agdam, infatti, è una città fantasma, non esiste più.

Fu rasa al suolo e abbandonata nel 1993 al termine del sanguinoso conflitto del Nagorno Karabak tra azeri e armeni, una guerra dimenticata in Occidente che ha fatto 30mila morti: oggi è un cratere, una cava a cielo aperto per materiali edili, un fantasma geografico. La popolazione azera l’abbandonò per non lasciar nulla agli armeni vincitori: oggi è uno stato a riconoscimento limitato, non riconosciuto da alcun membro dell’Onu, indipendente però dall’Azerbagian.

Neanche la sconfitta per 6-0 in trasferta contro il Chelsea nella prima giornata ha frenato l’entusiasmo dei tifosi, che per il match contro i giallorossi riempiranno gli oltre 60 mila posti del Baku Olimpiya Stadionu. Eppure Baku – la capitale azera – non è la vera casa del Qarabag. L’Olimpiya Stadionu, in cui gioca anche la nazionale, dista infatti 450 chilometri dall’Imarat Stadium dove tutto, nel 1951, è cominciato. (Huffington Post)

La grande esposizione mediatica garantita da una manifestazione sportiva come la Champions League ha avuto almeno il merito di ricordarci di questa guerra nel turbolento Caucaso meridionale uscito dalla dissoluzione dell’impero sovietico.

La repubblica del Nagorno Karabakh nasce nel settembre 1991 allorché il soviet locale, utilizzando la legislazione sovietica dell’epoca, dichiarò la nascita della nuova repubblica dopo che l’Azerbaigian aveva deciso di fuoriuscire dall’Unione Sovietica. Seguirono un referendum ed elezioni ma nel gennaio dell’anno seguente la reazione militare azera accese il conflitto che si concluse con un accordo di cessate il fuoco nel 1993. Da allora sono in corso negoziati di pace sotto l’egida del Gruppo di Minsk. Lungo la linea di confine con l’Azerbaigian si registrano numerose violazioni dell’accordo. Nell’aprile 2016 si è registrato un violento scontro armato conclusosi con una tregua. (Wikipedia)

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