Ranieri: “Giocare? Un nostro calciatore che era guarito dal coronavirus ora è di nuovo positivo…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Aprile 2020 13:40 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020 13:40
Ranieri: "Un nostro calciatore che era guarito dal coronavirus ora è di nuovo positivo..."

Ranieri: “Un nostro calciatore che era guarito dal coronavirus ora è di nuovo positivo…” (foto Ansa)

GENOVA – In casa Sampdoria si grida al “campionato falsato“. Ferrero è stato chiaro: “La Serie A non dovrebbe riprendere…”.

Il suo tecnico, Claudio Ranieri, è dello stesso avviso.  L’allenatore testaccino ha anche lanciato l’allarme sulle condizioni di salute dei suoi calciatori:

“Un mio giocatore, che era guarito dal coronavirus, adesso è di nuovo positivo...”.

Se il campionato ripartisse dopo lo stop per il Coronavirus “credo che dopo un mese e più di inattività sarà sempre un campionato falsato, perché non c’è stata la regolarità consueta. Poi penso che sia giusto che le squadre si giochino sul campo i titoli e la salvezza, ma comunque sarebbe per me un campionato falsato”.

Lo dice il tecnico della Sampdoria Claudio Ranieri, intervistato a Radio Anch’io lo Sport su Radio 1. Da allenatore di una delle squadre di Serie A con più giocatori rimasti positivi al Coronavirus, Ranieri avverte:

“Io ho avuto un giocatore dichiarato prima positivo, poi è risultato negativo e poi è stato dichiarato di nuovo positivo dopo che aveva ricominciato l’allenamento. Peraltro ho letto che questo male può attaccare anche un apparato importante come il cuore.
    Non sta a me decidere se riprendere il campionato oppure no, ma spetta aIla Federazione italiana medico-sportiva: ci devono dire loro cosa possiamo e non possiamo fare, quante volte farlo e devono dare soprattutto la sicurezza ai giocatori”.
   

Riassumendo, l’allenatore doriano conclude:

“Non lo so se la ripresa del campionato sarà possibile o no, ma una cosa è certa: i giocatori sono come macchine di Formula 1, vanno spinti al massimo. Sarà possibile farlo in questa situazione? Auspico che la Federazione medico-sportiva abbia l’ultima parola. Io dico che va concluso questo campionato, ma ci dicano i medici se e come farlo”. (fonte ANSA).