Claudio Ranieri ridimensiona la Roma: “Il prossimo anno sarà difficile lottare per la Champions League”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 maggio 2019 9:18 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2019 9:18
Claudio Ranieri ridimensiona la Roma: "Il prossimo anno sarà difficile lottare per la Champions League"

Claudio Ranieri ridimensiona la Roma: “Il prossimo anno sarà difficile lottare per la Champions League”

ROMA – Dopo lo 0-0 col Sassuolo per la Roma si è ormai quasi ufficialmente chiusa, salvo miracoli, la possibilità di entrare in Champions League.

E Claudio Ranieri, al termine della partita, ridimensiona anche le ambizioni future: “Da dove si riparte? Deve rispondere la società, il nuovo allenatore dovrà decidere i calciatori da cui ripartire e ci sarà un summit per il futuro. Non penso si possa lottare subito per la Champions, magari per l’Europa sì. Se poi le cose gireranno bene, magari poi si tornerà in Champions. Sono partiti alcuni giocatori che avevano fatto ottime cose, poi sono arrivati giocatori validi ma che ancora devono fare esperienza. C’è stato un contraccolpo psicologico e forse i senatori non hanno aiutato. Penso che Di Francesco abbia fatto bene perché le idee di squadra le aveva. Ma ci sono delle situazioni da gestire, io ho dovuto lavorare mentalmente perché i calciatori avevano il morale sotto i tacchi”.

Capitolo De Rossi.  “Domenica prossima – dice Ranieri – mi piacerebbe ci sia la festa per De Rossi, è entrato a 11 anni nella Roma e ora merita di sentire l’amore del suo pubblico. I tifosi possono fare quel che vogliono, ma bisogna stare vicini a Daniele. Capisco perfettamente che la società voglia fare le cose in una certa maniera, ma alcuni calciatori vanno considerati diversamente. Bisogna essere professionisti al di là della romanità, ma è chiaro che i romani sentono di più la partita. In un derby ho sostituito Totti e De Rossi perché lo sentivano troppo”. Fonte: Sky.

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