Razzismo a Euro 2012: Spagna e Russia nel mirino della Uefa per i cori

Pubblicato il 26 Giugno 2012 15:23 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2012 15:29

ROMA, 26 GIU – L'Uefa ha aperto procedimenti disciplinari contro le Federazioni di Spagna e Russia per la condotta inappropriata – comportamento razzista, cori razzisti – di loro tifosi durante le partite, rispettivamente, del 10 giugno scorso a Danzica contro l'Italia e dell'8 giugno a Breslavia contro la Repubblica Ceca.

L'Organo di Controllo e disciplina Uefa – informa l'ente che governa il calcio europeo – discutera' giovedi' prossimo i casi, che si riferiscono al primo turno della fase a gironi nel gruppo C e nel gruppo A. Italia-Spagna fini' 1-1, Russia-Repubblica Ceca 4-1.

Il procedimento contro la Federazione spagnola (Rfef) riguarda insulti razzisti che sarebbero stati rivolti a Mario Balotelli, anche se il ct Cesare Prandelli aveva escluso il giorno dopo che l'attaccante del Manchester City fosse stato preso di mira da tifosi della 'Roja'. La Spagna gioca domani sera in semifinale contro il Portogallo.

Quanto alla Russia, eliminata nella fase a gironi, un' associazione polacca legata alla rete Fare (Football contro il razzismo in Europa), appoggiata dall'Uefa, aveva segnalato che, durante la partita contro i cechi, alcuni tifosi russi avevano rivolto gridi di scimmia al giocatore avversario Theodor Gebreselassie, di padre etiopico.