Real-Juventus, Antonio Conte attacca arbitro: “Ora serve impresa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2013 23:43 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2013 23:43
Real-Juventus, Antonio Conte attacca arbitro: "Ora serve impresa" (LaPresse)

Real-Juventus, Antonio Conte attacca arbitro: “Ora serve impresa” (LaPresse)

MADRID, SPAGNA – ”A vedere certe decisioni, mi viene da ridere…”. Antonio Conte è esplicito, nel giudicare la decisione dell’arbitro tedesco Grafe che ha espulso Chiellini per un fallo su Cristiano Ronaldo.

”Non era per la gomitata, ma come fallo da ultimo uomo. La partita – ha detto il tecnico Juve dopo la sconfitta in casa del Real – è stata condizionata da certe decisioni, mi riferisco anche a un rigore non dato su Vidal. Ma gli errori arbitrali ci sono, preferisco l’accoppiata errori-buona prestazione nostra…”.

Ora la Juve è terza nel girone a due punti, contro i quattro del Galatasaray. ”La strada si fa in salita – dice il tecnico dei bianconeri – ma possiamo fare l’impresa nelle prossime tre partite. Non sono d’accordo che la squadra dello scorso anno stasera non avrebbe perso: la squadra c’è”.

Gli viene in soccorso Carlo Ancelotti, non troppo preoccupato dei fischi finali del pubblico del Bernabeu al suo Real, apparsi ancora più strani dopo l’ovazione all’uscente Pirlo.

”La Juve ci ha messo in difficoltà – le parole del tecnico italiano delle ‘merengues’ – Vederli giocare con la difesa a quattro è stata una sorpresa, volevano presidiare le fasce per controllare Di Maria e Ronaldo. Ed effettivamente ci hanno messo in difficoltà loro. Quando poi sono rimasti in 10, noi abbiamo rallentato la manovra un po’ troppo, ma non avevamo necessità di spingere: controllavamo la partita. Questa squadra ha ampi margini di miglioramento, visto i valori tecnici, specie nel possesso palla.

La mia difficoltà è insegnarle qualcosa di diverso da quel che si faceva lo scorso anno, ma ricordo che abbiamo giocato dodici partite e ne abbiamo vinte 12”. Sulla decisione dell’arbitro di espellere Chiellini, opinioni opposte all’interno dello spogliatoio Juve. Per il giovane Pogba ”il cartellino rosso è clamoroso, non c’era in alcun modo”.

Tevez, dall’alto della sua esperienza, ha tutt’altra idea. ”Siamo arrabbiati per il risultato alla fine di una buona partita, con un secondo tempo molto difficile a causa dell’uomo in meno. L’arbitro? Dobbiamo pensare a noi stessi. Abbiamo fatto degli errori che andavano evitati”.

”Ora dobbiamo pensare al campionato – ha aggiunto l’attaccante argentino – e giocare sempre come abbiamo fatto oggi nel primo tempo”.

A fare i calcoli per la qualificazione è Marchisio. ”Sarà decisivo il ritorno col Real a Torino. Con gli spagnoli in casa ci giocheremo gran parte della qualificazione, perdere significherebbe quasi sicuramente dire addio alla Champions”. Poi l’analisi della partita.

”Nel secondo tempo è stata veramente dura, con un uomo in meno contro giocatori di questo tasso tecnico si fa fatica. Però abbiamo giocato ottimamente, abbiamo reagito dopo il loro vantaggio e ci siamo resi pericolosi. La strada diventa sempre più dura, ma la prestazione è stata positiva”.