Real Madrid-Inter: ecco perché non si giocherà al Santiago Bernabeu

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2020 11:31 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020 11:31
Real Madrid-Inter: ecco perché non si giocherà al Santiago Bernabeu

Real Madrid-Inter: ecco perché non si giocherà al Santiago Bernabeu (foto Ansa)

Real Madrid-Inter non si giocherà al Santiago Bernabeu.

La partita di Champions League Real Madrid-Inter, infatti, si giocherà presso il centro sportivo delle merengues a Valdebebas, nell’impianto dedicato ad Alfredo Di Stefano.

Perché?

Per via dei lavori di ristrutturazione che in questi mesi si stanno svolgendo al Bernabeu.

Secondo il club, il nuevo Bernabeu sarà “più accogliente, sicuro e confortevole, divenendo un’icona universale e migliorando l’ambiente urbano”, della capitale spagnola.

“Il nuovo stadio – assicura il club – diventerà un’attrazione turistica per chi visiterà Madrid nei prossimi anni”.

Real Madrid-Inter, le parole di Zidane

“Per noi la partita contro l’Inter sarà come una finale”.

Il Real Madrid non può più permettersi di sbagliare in Champions League, dopo aver ottenuto un solo punto nelle prime due partite.

Lo sa anche Zinedine Zidane, uno che sa cosa serve per vincere in Europa. La vittoria nel Clasico contro il Barcellona e il 4-1 all’Huesca sembrano aver dato vigore ai Blancos, che in Champions però faticano. La sfida di domani con l’Inter è l’occasione giusta quindi per rialzare la testa.

“L’Inter la conosciamo bene, è una squadra molto fisica che gioca bene. Sarà un’altra partita difficile. Per noi è una finale ed è così che la prenderemo. Ogni giorno qui c’è una finale, sono tre punti e vogliamo andare a prenderceli”, le parole del tecnico alla vigilia.

“Cosa succede se perdiamo domani? Non ci penso, penso solo a vincere. Abbiamo una partita in casa e dobbiamo provarci – ha proseguito -.

L’anno scorso non abbiamo vinto la Champions, ma ora è un obiettivo che abbiamo in mente. La puntiamo di nuovo, nonostante quello che la gente pensa”.

Una sfida anche tra le panchine, con Zidane che ritrova da avversario Antonio Conte, suo compagno da calciatore per cinque stagioni (tra il 1996/97 e il 2000/01) alla Juventus.

“Il mio rapporto con Conte? Quando era capitano era molto importante per la squadra, mi sembra normale che in seguito abbia intrapreso la carriera di allenatore – ha aggiunto il tecnico del Real -.

Siamo in buoni rapporti, mi ha sempre fatto una grande impressione”. (Fonte: Ansa)