Real Madrid-Psg streaming e diretta tv: dove vederla (Champions League)

Pubblicato il 14 febbraio 2018 22:02 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2018 22:04
Real Madrid-Psg streaming - diretta tv, dove vederla (Champions League)

Real Madrid-Psg streaming – diretta tv, dove vederla (Champions League)

Real Madrid-Psg IN DIRETTA TV, ORARIO, DOVE VEDERLA IN STREAMING, DOVE VEDERLA SU PC – Real Madrid-Psg (orario 20.45 – CLICCARE QUI PER LA DIRETTA LIVE DELLA PARTITA) sarà visibile su Mediaset Premium per gli abbonati al pacchetto, precisamente su Premium Sport. Ma sarà trasmessa anche in chiaro su Canale 5 e su RSI LA 2. Sarà inoltre possibile la visione del match in streaming su laptop, smartphone o tablet, tramite il servizio Premium Play.

FORMAZIONI UFFICIALI

Real Madrid (4-3-3): Keylor Navas; Nacho Fernandez, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Kroos, Casemiro; Isco, Benzema, Ronaldo.
All. Zinedine Zidane.

Psg (4-3-3): Areola; Dani Alves, Marquinhos, Kimpembe, Berchiche; Verratti, Lo Celso, Rabiot; Mbappé, Cavani, Neymar.
All. Emery.

 

Real Madrid-Psg streaming - diretta tv, dove vederla (Champions League)

Real Madrid-Psg streaming – diretta tv, dove vederla (Champions League). EPA/KIKO HUESCA

 

Zidane rischia l’esonero

Real Madrid-Psg streaming - diretta tv, dove vederla (Champions League)

Real Madrid-Psg streaming – diretta tv, dove vederla (Champions League). EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Voglio dimenticare entrambi. Zinedine Zidane il brutto momento attraversato dal suo Real Madrid, Edinson Cavani l’incredibile e storica rimonta subita un anno fa al Camp Nou dal suo Psg. Mercoledì si troveranno vis-a-vis nell’andata degli ottavi di Champions che mai come stavolta vale davvero una stagione. “La situazione è nuova, ma bisogna viverla, fa parte del lavoro”, assicura Zizou che sa che per mettere a tacere le tante critiche piovutegli addosso dopo il deludentissimo avvio di stagione “c’è solo un modo: vincere tutte le partite, non ce ne sono altri – spiega in un’intervista alla francese Rtl – Alla fine conta è il risultato, O vinci o sei criticato, specialmente in questi top club”.

A -17 dal Barca in campionato e già fuori dalla Coppa del Re, Zidane non si tira indietro: “Ho preso la decisione di allenare questa squadra e quando le cose non vanno bene non posso certo dire che la colpa è dei giocatori. Io sono il responsabile di tutto”. In ogni caso Zidane rifiuta di credere che questo doppio confronto contro il Psg condizionerà il suo futuro a Madrid: “So che non durerò tutta la mia vita qui – spiega – Questo è un momento difficile e ammetto che per quelle che erano le nostre ambizioni il momento è inaccettabile, ora dobbiamo guardare avanti perché ci attendono delle partite importanti”. Sul futuro non si sbilancia, anche se Zidane fa sapere che se la nazionale Bleus fa parte dei suoi pensieri, lui vorrebbe, un giorno, intraprendere “una terza vita, per prendersi veramente cura degli altri”.

Real Madrid-Psg streaming - diretta tv, dove vederla (Champions League)

Real Madrid-Psg streaming – diretta tv, dove vederla (Champions League). EPA/JuanJo Martin

Si troverà di fronte il ‘Matador’ Cavani che dopo la beffa di un anno fa al Camp Nou assicura che il Psg “ha imparato la lezione. Adesso siamo una squadra più matura e di esperienza”. “L’anno scorso abbiamo perso una partita incredibile – spiega l’attaccante uruguaiano in un’intervista a ‘Marca’ – ma ormai fa parte del passato. Posso dire che abbiamo perso ma abbiamo imparato. Sappiamo che sarà un match difficile e prestigioso. Reggere l’impatto del Bernabeu fa parte del processo di crescita che sta affrontando il Psg”.

Che, assicura Cavani, non teme un altro Deniz Aytekin, il contestatissimo arbitro tedesco del 6-1 del Camp Nou: “Io non voglio incolpare nessuno. Credo nel lavoro sul campo – risponde Cavani che sarà diretto dal fischietto italiano Gianluca Rocchi – Il 98% delle partite si perde perché l’avversario è più forte o perché non sei stato all’altezza. Altre cose non contano.

La partita di Barcellona dello scorso anno rientra in questi casi in cui ti chiedi perché sia successo e non perché io fossi lì. Ma è inutile ritornarci sopra. E’ successo, ma è il passato, e ognuno è libero di giudicare”, ha concluso il ‘Matador’ che spende parole al miele per il suo allenatore, Unai Emery, “un tecnico che motiva tanto i giocatori e questo è fondamentale perché nel calcio e nella vita si ha sempre bisogno di fiducia”.