Reggina, Varese, Venezia e gli altri: quanti fallimenti gloriosi in Lega Pro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 12:56 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 12:56
Reggina, Varese, Venezia e gli altri: quanti fallimenti gloriosi in Lega Pro

Reggina, Varese, Venezia e gli altri: quanti fallimenti gloriosi in Lega Pro

ROMA – Reggina, Varese, Venezia: tre storiche società sono scomparse dal calcio professionistico. Tutte e tre non si sono iscritte al prossimo campionato di Lega Pro. Oltre a loro, altri club che non si sono iscritti sono stati: Grosseto, Monza, Castiglione, Barletta. 

Lorenzo Vendemiale sul Fatto Quotidiano ha spiegato le diverse situazioni che hanno portato a questi risultati: “Sono fallimenti diversi, alcuni annunciati, altri più sofferti. Se ne vanno grandi piazze con una storia importante alle spalle: la scomparsa di Venezia e Reggina fa male ai tifosi, non soltanto a quelli locali. Le imprese dei neroverdi di Recoba e Maniero (addirittura decimi nel ’99); l’incredibile cavalcata degli amaranto di Mazzarri, dalla penalizzazione di undici punti alla salvezza all’ultima giornata contro il Milan. Tutto cancellato dal fallimento, che sprofonda le due squadre fra i dilettanti. Scompaiono loro, come altre realtà più giovani e minori.

Il minimo comune denominatore, però, è lo stesso: la crisi del pallone, che non risparmia nessuno. A Reggio Calabria l’addio dello storico presidente Lillo Foti è coinciso con quello al professionismo. Venezia aveva sognato con l’avvento del magnate russo Yuri Korablin, e si è ritrovata sedotta e abbandonata dopo pochi anni. Il Real Vicenza (parente minore del Vicenza calcio che milita in Serie B) lascia addirittura senza debiti: la società che fa capo all’imprenditore Diquigiovanni (noto nel mondo del ciclismo) è sana, ma preferisce non proseguire schiacciata dalla concorrenza cittadina”.