Napoli-Genoa, ecco perché non è stato dato il rigore a Mertens

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 9 Novembre 2019 23:38 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2019 23:38
Rigore Napoli Genoa mano su tiro di Mertens arbitro non lo assegna

Mano di un calciatore del Genoa su tiro di Mertens, arbitro non assegna rigore al Napoli (fermo immagine VAR)

NAPOLI – Napoli-Genoa è terminata sul risultato di zero a zero con due grandi episodi da moviola. Ad inizio partita, l’arbitro ha annullato il gol a Lorenzo Insigne per una posizione di fuorigioco di partenza di Lozano. Decisione giusta perché il messicano si trovava in una posizione di fuorigioco piuttosto netta. Ci sono decisamente più dubbi nella ripresa. 

Su una punizione calciata da Mertens, c’è un intervento di mano piuttosto netto di un calciatore del Genoa in barriera. Prima di prendere una decisione, l’arbitro ha deciso di consultare il var e di servirsi dello strumento del silent check. Poi, per la delusione del pubblico di casa, ha deciso di non assegnare il rigore al Napoli. 

Perché lo ha fatto? Il braccio era alto, solitamente in questi casi si assegna il rigore. Questa volta l’arbitro ha graziato il calciatore del Genoa perché ha reputato il suo gesto protettivo. Secondo il direttore di gara, il calciatore del Genoa non si è mosso in quella maniera per non far segnare il Napoli ma semplicemente per non prendere la pallonata in faccia. La decisione ha fatto discutere ed è destinata a far discutere ancora a lungo sui social network.