Rinvio Roma-Napoli, le ipotesi: inversione di campo, 18 dicembre…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 10:43 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 10:43
Rinvio Roma-Napoli, le ipotesi: inversione di campo, 18 dicembre...

Rudi Garcia (LaPresse)

ROMA – A pochi giorni dall’ordinanza del prefetto Giuseppe Pecoraro su Roma-Napoli, match in programma all’Olimpico il 19 ottobre, aumentano le proposte per evitare disagi ai club e ai tifosi.

Sicuramente la partita non si disputerà nel giorno previsto, in corrispondenza delle due manifestazioni dei No Tav che si terranno nella Capitale il 18 e il 19 di questo mese. Il problema dello slittamento è che i club non riescono a trovare una data condivisa. Troppi gli impegni per fissare date diverse senza arrivare al 18 dicembre.

La Roma deciderà dopo la trasferta di Milano. Se supererà indenne il difficile esame di San Siro accetterà di invertire la sede e di andare a giocare a Napoli, mettendo insieme così tre trasferte di fila.

Il Napoli, invece, ha in mente parecchie idee, alcune irrealizzabili. Il presidente De Laurentiis, dopo aver lavorato alla proposta dell’inversione di campo, lancia una provocazione: “Quando si gioca? Vorrei saperlo dal prefetto Pecoraro che è un napoletano doc. Per me è indifferente, va bene se si gioca a Napoli ma anche se trasformiamo un problema in un evento spettacolare giocando molto tardi e facendola diventare la partita di mezzanotte, ma il prefetto Pecoraro ne fa una questione di straordinari che comporterebbero un costo extra di 200.000 euro. L’importante è non spostare i calendari, io sarò contrario ad ogni spostamento”.