Rizzoli incontra Gattuso e il Milan per ammettere l’errore, mano Alex Sandro era rigore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 aprile 2019 17:07 | Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2019 17:08
Rizzoli incontra Gattuso e il Milan per ammettere l'errore, mano Alex Sandro era rigore

Rizzoli incontra Gattuso e il Milan per ammettere l’errore, mano Alex Sandro era rigore (fermo immagine Sky Sport)

MILANO – Domani, lunedì 8 aprile alle ore 11.00, è fissato una riunione in Lega Calcio a Milano tra Rizzoli, designatore arbitrale, il presidente Aia Nicchi e i rappresentanti delle società di calcio. Sarà l’occasione per discutere con Gattuso (e forse Leonardo) dell’errore dell’arbitro Fabbri sul mani di Alex Sandro che non è stato punito con il calcio di rigore in favore del Milan. Errore che il designatore Rizzoli ha ammesso e proverà a spiegare al Milan.

Rizzoli ha ammesso l’errore dell’arbitro Fabbri in Juventus-Milan.

Come scrive Sky Sport in esclusiva sul suo sito internet, l’arbitro Fabbri non si convince del tutto che il braccio di Alex Sandro sia abbastanza “largo”: controlla e ricontrolla e si sofferma sul momento dell’impatto quando il braccio è sì chiuso sotto l’ascella, ma è comunque spostato in avanti al termine di un movimento forse poco evitabile, ma sicuramente vistoso e fatto con la chiara intenzione di opporsi a un cross (parametro su cui Rizzoli ha spesso battuto come indizio di colpevolezza).

Insomma di fronte a una netta sensazione di rigore Fabbri commette un eccesso di zelo andando a cercare qualcosa che finisce per allontanarlo dalla realtà dell’episodio. Un errore, forse non grave come quello di Abisso in Fiorentina-Inter (rigore concesso ai viola per un tocco con il petto di Danilo D’Ambrosio su cross di Federico Chiesa) ma con un comune denominatore: per entrambi si trattava del primo vero banco di prova in una gara di alto livello.
(fonte Sky Sport).