Roberto Mancini: “La Juve resta la più forte. Poi il Napoli. Balotelli al Brescia? Ora dipende solo da lui”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Agosto 2019 8:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Agosto 2019 8:53
Roberto Mancini, foto Ansa

Roberto Mancini (foto Ansa)

ROMA – Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il CT della nazionale italiana Roberto Mancini fa il punto della situazione a una settimana dall’inizio del campionato.

Cosa manca all’Inter per avvicinarsi alla Juventus?

“È presto per dirlo, aspettiamo. La Juve in assoluto è la più forte, non dimentichiamo che vince da otto anni e si è pure rinforzata: anche l’Inter, ma la Juve non è stata ferma. E come vice Juve vedo pericoloso il Napoli: ha gli stessi giocatori che ormai giocano insieme da anni, mentre l’Inter ne ha già cambiati 4-5 e perde giocatori importanti come Icardi e Perisic”.

Brescia è la soluzione giusta per Balotelli?

“Se sarà una buona soluzione non dipenderà dal Brescia, ma da lui: magari giocando più vicino a casa si sentirà più tranquillo, ma non basterà. Io gli voglio bene, ma per lui non posso fare più niente”.

La incuriosisce la Roma di Fonseca?

“È un bravo allenatore: filosofia calcistica portoghese, ha un concetto di gioco brillante. È vero che in Ucraina vince quasi sempre lo Shakhtar, ma la sua squadra ha sempre fatto un buon calcio”.

De Rossi ha scelto il Boca Juniors: era presto per entrare nel suo staff tecnico?

“Daniele aveva ancora voglia di giocare e la chance Boca, squadra con una storia incredibile, per lui può essere una grande esperienza. Lui è giovane, io anche: c’è tempo per lavorare insieme”.

Fonte: La Gazzetta dello Sport.