Roberto Mancini: “Lazio come il Leicester? Alt… Ranieri ha battuto tutti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Febbraio 2020 16:08 | Ultimo aggiornamento: 29 Febbraio 2020 16:08
Roberto Mancini, Ansa

Roberto Mancini: “Lazio come il Leicester? Alt… Ranieri ha battuto tutti” (foto Ansa)

ROMA – Intervistato dal Corriere dello Sport, il CT dell’Italia Roberto Mancini fa il punto sul campionato:

“Dura per l’Inter in caso di ko con la Juve? Soprattutto se la Lazio nel frattempo avesse battuto il Bologna. I giochi non sarebbero chiusi, ci mancherebbe, è ancora lunga, ma per i nerazzurri diventerebbe tosta recuperare l’eventuale distacco nonostante abbiano la partita con la Samp. Rincorrere vuol dire stare sotto pressione, non puoi più sbagliare”.

Sarri in difficoltà? “Non penso, è comunque in testa al campionato, può entrare nei quarti di Champions anche se è scivolato a Lione e ha anche la Coppa Italia. Dopo tanti anni di successi, la Juve può anche avere qualche problema. Ma non dipende da Sarri, altrimenti vincerebbe ovunque sempre la stessa squadra”.

Lazio come il Leicester? “Alt: Ranieri ha battuto tutti, ha vinto il campionato annullando la concorrenza. E, credetemi, in Premier non è facile vincere contro City, Chelsea, Liverpool e i due Manchester. La Serie A è ancora aperta e ci sono tre squadre in corsa. Ci sarà una bella volata”.

A proposito di Sarri, ha fatto molto discutere la frase sui due rigori pronunciata dopo il ko a Lione, nonostante il VAR le polemiche continuano: “Devo autocitarmi di nuovo. Quando Mosca e Biscardi, tanti anni fa, chiedevano la moviola io dissi: vedrete che un giorno litigheremo anche davanti alla tv. Come quando vedevamo le immagini al bar: dieci tifosi, dieci versioni sullo stesso caso. Oggi c’è il VAR e stiamo discutendo ancora”.

Capitolo Europei.

L’Italia è pronta a vincere? “Ci voglio provare, ovvio. La concorrenza è altissima: le nazionali che hanno rinnovato le loro rose adesso sono le più forti: Germania, Olanda e Spagna. Poi ancora Francia e Inghilterra. Ci divertiremo, siamo cresciuti tanto”. 

Fonte: Il Corriere dello Sport.