Roma, Andreazzoli nuovo allenatore: ecco chi è

Pubblicato il 3 Febbraio 2013 - 09:37| Aggiornato il 23 Maggio 2022

ROMA – Ai piu’ sentire il nome di Aurelio Andreazzoli non dira’ molto, ma l’uomo scelto dalla Roma per prendere il posto di Zeman sulla panchina giallorossa e’ un habitue’ dalle parti di Trigoria da ormai otto anni.

A portarlo nella Capitale, come collaboratore, e’ stato infatti Luciano Spalletti nel 2005. Sotto la gestione dell’allenatore toscano, Andreazzoli ha svolto il ruolo di tattico contribuendo alla fortunata intuizione di schierare la formazione col 4-2-3-1 con
Totti centravanti.

Di Massa Carrara, classe ’53, un passato non eccezionale da
calciatore, Andreazzoli divenne amico di Spalletti ai tempi del supercorso di Coverciano: da li’ decise di seguirlo a Udine, nel 2003, dopo che erano stati rivali da allenatori delle giovanili di Massese ed Empoli.

Le strade dei due si separarono quando Spalletti volo’ in Russia per allenare lo Zenit San Pietroburgo.

Andreazzoli, invece, resto’ nella Capitale dove fu successivamente affiancato a Vincenzo Montella – quando, mandato via Claudio Ranieri, l’aeroplanino venne promosso sulla panchina
della prima squadra giallorossa – e poi inserito nello staff
tecnico di Luis Enrique lo scorso anno.

A renderlo celebre e’ stato pero’ Taddei che gli dedico’ una finta col pallone, ribattezzandola proprio ‘Aurelio’. Un dribbling particolare, un gesto tecnico che al brasiliano riusciva sempre in allenamento.

”Vediamo se riesci a farlo durante una partita vera” la sfida che lancio’ Andreazzoli al
giocatore. Detto fatto, Taddei stupi’ tutti riproponendo la giocata in occasione della gara di Champions League contro l’Olympiakos ad Atene (10 ottobre 2006).

La nuova sfida, adesso, sara’ quella di provare a raddrizzare la stagione della Roma.