Roma alla deriva, l’Udinese passa all’Olimpico e torna a vincere dopo sei mesi

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Luglio 2020 23:40 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2020 23:40
Roma-Udinese 0-2 gol Nestorovski Lasagna

Roma alla deriva, l’Udinese passa all’Olimpico e torna a vincere dopo sei mesi (foto Ansa)

Una Roma alla deriva cade in casa contro l’Udinese regalando una boccata d’ossigeno in chiave salvezza agli avversari.

Giallorossi mai realmente in partita. L’Udinese è passata in vantaggio dopo appena dodici minuti con Kevin Lasagna. 

L’attaccante nel giro della Nazionale ha sfruttato una autentica prateria sulla fascia destra. Bruno Peres era fuori posizione e Fazio ha arrancato clamorosamente all’inseguimento dell’attaccante dell’Udinese. 

Lasagna ha crossato nel mezzo per De Paul. L’attaccante argentino ha svirgolato la conclusione servendo nuovamente Lasagna. L’ex centravanti del Carpi non ha avuto alcun problema ad insaccare da due passi.

Dopo la rete dell’Udinese, la Roma non ha avuto alcuna reazione, anzi si è messa nei guai per colpa del capitano Diego Perotti.

L’attaccante argentino della Roma è entrato con il piede a martello su Becao rimediando una inevitabile espulsione al 30′. Così la Roma ha dovuto giocare per più di un’ora, se consideriamo i minuti di recupero, in inferiorità numerica.

I giallorossi hanno cercato di rientrare in partita ma Musso ha tirato fuori dal cilindro delle buone parate su Under e Perez mentre sul tiro di Cristante è stato salvato dalla traversa.

Nella ripresa la Roma è crollata dal punto di vista fisico perché giocava anche con un uomo in meno e l’Udinese ne ha approfittato per chiudere i giochi. 

Due due occasioni da gol divorate da Okaka e De Paul, è arrivata la rete del definitivo due a zero da parte di Nestorovski.

L’ex attaccante del Palermo, entrato da poco al posto di Okaka, ha segnato a porta vuota su assist di De Paul dalla destra. Grazie a questo successo, l’Udinese si è portata a più sei sulla zona retrocessione ed è tornata alla vittoria dopo ben sei mesi.

La Roma invece resta quinta, in zona Europa League, a più tre sul Napoli ed a più cinque sul Milan. La Champions League invece non è più raggiungibile perché l’Atalanta è volata a più 12.