Roma, Kolarov: “I tifosi non capiscono di calcio. E parlano troppo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 novembre 2018 16:12 | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2018 16:12
Roma, Kolarov: "I tifosi hanno il diritto di arrabbiarsi ma non capiscono di calcio" (foto Ansa)

Roma, Kolarov: “I tifosi hanno il diritto di arrabbiarsi ma non capiscono di calcio” (foto Ansa)

ROMA – Vigilia tesa in casa Roma dopo la sconfitta con l’Udinese e in attesa della partita con il Real Madrid. E Kolarov, in conferenza stampa, dice di non voler fare promesse ai tifosi. Anzi li avverte: “I tifosi hanno il diritto di arrabbiarsi ma non capiscono di calcio”.

“Cosa mi sento di promettere? Niente, se non di fare il mio lavoro al massimo – ha detto il terzino serbo -. Il tifoso ha il diritto di arrabbiarsi, ma deve essere consapevole che di calcio ne capisce poco. Per esempio io non mi metterei mai a dare consigli a Djokovic sul tennis, soprattutto dal punto di vista tattico”. E poi ancora. “Qui si parla troppo, si spreca il fiato. Anche a me piace vedere il tennis o il basket, ma non ci capisco nulla”, ha concluso Kolarov.

Contro il Real all’Olimpico, per tentare l’impresa bis dopo il 3-0 al Barcellona dello scorso anno, servirà anche l’aiuto del pubblico. “Ci sostengono sempre, sia in casa che in trasferta“, ha aggiunto Kolarov -. I Blancos sono la squadra che dobbiamo battere per avere più fiducia in chiave campionato”. All’andata il Real vinse 3-0, ma sembra passata un’eternità. “Erano nel miglior momento della gestione Lopetegui – prosegue l’ex City -. Oggi non stanno benissimo, però sono sempre una grande squadra: dobbiamo cercare di togliergli il possesso, perché loro in palleggio sono troppo forti. Ma troveranno una squadra aggressiva e determinata“.

 La Roma occupa al momento il settimo posto in Serie A con 19 punti: “Siamo a quattro punti dal quarto posto, ci sono tante partite da giocare .Possiamo raggiungere l’obiettivo”.