Roma e Lazio, ecco perché giocano in casa nello stesso turno. Quel precedente del 1989

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 10 Gennaio 2020 12:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2020 12:09
Roma e Lazio, ecco perché giocano in casa nello stesso turno. Quel precedente del 1989

Lo Stadio Olimpico di Roma (foto ANSA)

ROMA – Due partite allo Stadio Olimpico a distanza di sole 24 ore. Sabato 11 gennaio alle 18 c’è Lazio-Napoli, domenica 12 gennaio Roma-Juve (fischio d’inizio alle 20:45). Un evento storico (o quasi) visto che Roma e Lazio non giocano mai in casa nella stessa giornata di campionato. Il motivo di questa eccezione è da ricercare nei lavori previsti all’Olimpico a fine maggio in vista di Euro 2020. Lo stadio romano infatti ospiterà alcune partite della manifestazione, tra cui la gara inaugurale dell’Italia contro la Turchia.

Niente di storico però. Come dicevamo le due romane non giocano mai in casa nello stesso turno. Prima di oggi solo in un altra occasione. Il precedente risale al 1989 ma allora a giocare per prima (sabato 18 febbraio) fu la Roma (battuta dal Pescara, tripletta di Tita), mentre la Lazio scese in campo il giorno dopo (0-0 col Cesena). Ce ne sarebbe un altro di precedente, più clamoroso. Il 31 dicembre del 1955 infatti, allo stadio Olimpico si giocarono due partite di Serie A nel giro di poche ore: alle ore 12:45 fu il turno di Roma-Atalanta, mentre alle 14:30 si disputò Napoli-Fiorentina, visto che il San Paolo era squalificato.

Massima allerta per l’arrivo delle tifoserie ospiti

Due giorni di grande calcio ma anche di massima allerta per l’arrivo delle tifoserie ospiti. L’arrivo dei tifosi napoletani a Roma riporta alla memoria inevitabilmente il tragico episodio, nel maggio del 2014, che costò la vita a Ciro Esposito, quando il giovane supporter del Napoli fu ucciso da Daniele De Santis prima della finale di Coppa Italia. La trasferta non è stata vietata, ma è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in Campania che non siano in possesso della tessera del tifoso. Sono attesi un migliaio di tifosi azzurri, in particolare i Mastiffs, lo storico gruppo organizzato della Curva A del San Paolo, stesso settore dove andava Esposito.

Sia per il match di domani che per la partita tra Roma e Juventus, il questore di Roma Carmine Esposito oggi metterà a punto in un tavolo tecnico tutte le ultime misure di sicurezza.