Roma-Milan 1-1, Zaniolo risponde a Piatek e Donnarumma salva i suoi. Inter in caduta libera

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 3 Febbraio 2019 23:10 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2019 23:12
Roma-Milan 1-1, Zaniolo risponde a Piatek e Donnarumma salva i suoi. Inter in caduta libera

Zaniolo in gol in Roma-Milan 1-1. Foto ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA – Se in vetta la situazione è abbastanza delineata, con la Juventus che ha un vantaggio rassicurante di +9 sul Napoli e con i partenopei che sono padroni del secondo posto a +11 sull’Inter, è bagarre per l’assegnazione degli altri due posti Champions. L’Inter è in caduta libera, ogni partita raccoglie i fischi dei suoi tifosi che chiedono a gran voce l’esonero di Spalletti. L’inizio di 2019 dei nerazzurri è stato da incubo. Prima il pareggio per 0-0 in casa contro il Sassuolo, poi la sconfitta di Torino, a seguire l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio, fino ad arrivare al punto più basso della stagione, la sconfitta casalinga di oggi contro un Bologna in piena crisi, invischiato nella lotta per non retrocedere, fresco di nuovo allenatore, che ha dominato a San Siro sembrando il Real Madrid. 

L’Inter non c’è più e sulla testa di Spalletti pesa tremendamente l’ombra di Antonio Conte. Anche perché il mercato è ormai chiuso ed in questi casi chi paga è sempre l’allenatore. Nonostante le smentite di rito di Marotta, Antonio Conte è vicino alla panchina dei nerazzurri e nei giorni scorsi è stato avvistato nei pressi della sede dell’Inter. Il piano di Marotta è quello di ricostituire la sinergia con Conte che ai tempi della Juventus ha portato tanti successi. 

Nel posticipo di giornata, la Roma sembrava la vittima sacrificale al cospetto di un Milan che veniva dal netto successo contro il Napoli in Coppa Italia. I giallorossi erano reduci da due batoste, l’incredibile rimonta subita a Bergamo e la disfatta di Firenze con sette gol sul groppone. A complicare ancor più la situazione, ci si è messa l’aspra contestazione dei tifosi ai danni dei calciatori della Roma (in particolare Kolarov per la sua reazione ad un tifoso prima della partita di Coppa Italia). Ma il calcio sa ribaltare ogni logica ed in campo i giallorossi hanno dominato dal punto di vista del gioco e hanno pareggiato la partita solamente per una dormita di Fazio su Piatek e per un Donnarumma che all’Olimpico ha tirato fuori dal cilindro la migliore prestazione della sua carriera. 

L’estremo difensore del Milan ha compiuto parate miracolose in serie. Nel primo tempo si è opposto da campione su un diagonale di Zaniolo a botta sicura, poi ha sfoderato una doppia parata da urlo su un colpo di testa di Schick e sul tap in ravvicinato di Dzeko. Nella ripresa ha tolto dalla rete un colpo di testa angolatissimo di Dzeko, è stato salvato dal palo sul colpo di testa di Pellegrini e anche nella circostanza del gol della Roma con Zaniolo ha saputo togliere dal sacco con un balzo felino un tentativo di autogol di Musacchio. 

In virtù di questi risultati, l’Inter resta terzo ma con solamente 4 punti di vantaggio sul Milan e 5 sulla Roma. A questo terzetto, tra qualche ora potrebbe aggiungersi la Lazio. Battendo il Frosinone, i biancocelesti aggancerebbero la Roma al quinto posto e si porterebbero a meno uno dal Milan. Lo stesso scenario potrebbe riguardare l’Atalanta in caso di successo a Cagliari. Restano in corsa anche Sampdoria a 33 punti, Fiorentina e Torino a 31 punti. Se la lotta scudetto annoia, ci stiamo consolando con la corsa alla Champions League più equilibrata ed intricata degli ultimi anni.