Roma-Napoli, rigore giusto: prima la mano di Mario Rui, poi il fallo di Meret su Schick

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 31 marzo 2019 16:23 | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2019 16:24
Roma-Napoli, rigore giusto: prima la mano di Mario Rui, poi il fallo di Meret su Schick

Roma-Napoli, rigore giusto: prima la mano di Mario Rui, poi il fallo di Meret su Schick.
Foto ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA – Il primo tempo di Roma-Napoli è stato caratterizzato da due importanti episodi da moviola. Il gol annullato a Milik per fuorigioco ed il rigore assegnato alla Roma per una doppia irregolarità nell’area del Napoli. 
Iniziamo la nostra moviola con il gol annullato a Milik. L’arbitro Calvarese non ha voluto consultare il var in prima persona e si è fidato della decisione dei suoi assistenti presenti davanti ai monitor della “var room”. 

Roma-Napoli, gli episodi da moviola del primo tempo

Il gol è stato annullato perché Arek Milik, al momento del tocco vincente davanti a Robin Olsen su assist di Dries Mertens, era effettivamente in fuorigioco. Certo il fuorigioco era millimetrico perché Milik aveva solamente un piede in fuorigioco ma c’era ai fini del regolamento. 

Al 48′, durante i minuti di recupero del primo tempo, è arrivato l’altro grande episodio da moviola. L’arbitro Calvarese ha assegnato il calcio di rigore che ha permesso alla Roma di portarsi sul momentaneo 1-1 (poi il Napoli si riporterà in vantaggio nella ripresa). L’arbitro Calvarese ha punito il fallo netto di Alex Meret su Patrik Schick. In realtà c’era anche un’altra irregolarità precedente nell’area di rigore del Napoli perché Mario Rui aveva colpito il pallone con la mano sul passaggio di testa di Steven Nzonzi. Quindi possiamo dire che c’erano due irregolarità nella stessa azione quindi è stato giusto assegnare il calcio di rigore alla Roma.