Roma, Pastore è rinato: dalle liti con Di Francesco, all’affermazione con Ranieri

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 29 aprile 2019 21:55 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019 21:56
Roma, Pastore è rinato: dalle liti con Di Francesco, all'affermazione con Ranieri

Roma, Pastore è rinato: dalle liti con Di Francesco, all’affermazione con Ranieri (foto Ansa)

ROMA – Il peggio è passato per Javier Pastore. Il “Flaco”, arrivato la scorsa estate come grande colpo di mercato, non è mai entrato in sintonia con Eusebio Di Francesco. L’ex tecnico del Sassuolo voleva impiegarlo a centrocampo, ruolo che Pastore digeriva a fatica perché prevedeva un ampio impegno in fase di copertura, cosa che non è nelle sue corde, ma nonostante tutto questo l’argentino si è impegnato molto per accontentare l’allenatore. 

Roma, Ranieri ha impiegato Pastore come trequartista: il “Flaco” è rinato.

Dopo un precampionato dove è stato impiegato da centrocampista, all’improvviso Di Francesco gli ha cambiato posizione facendolo giocare come attaccante esterno, altro ruolo dove Pastore non può giocare perché non ha il passo di un Kluivert o di un El Shaarawy. Dopo queste incomprensioni tattiche, sono subentrati gli infortuni al polpaccio. La stagione di Pastore è cambiata durante il derby di andata.

Lì il Flaco si è fatto male ed al suo posto è entrato Lorenzo Pellegrini. L’ex centrocampista del Sassuolo è stato decisivo con un gol di tacco e con la prestazione nel derby ha praticamente rubato il posto all’ex calciatore del Psg. Di Francesco non riteneva il Flaco e Pellegrini compatibili (invece Ranieri li ha messi insieme contro il Cagliari con ottimo profitto). 

A quel punto, Pastore è stato messo da parte. Nel derby di ritorno, Di Francesco l’ha fatto riscaldare a lungo per poi inserirlo in campo in maniera tardiva. Lì Pastore ha litigato di brutto con l’ex tecnico del Sassuolo ed il loro rapporto si è deteriorato definitivamente.

Poi è arrivato Ranieri, ha messo Pastore nel suo ruolo, quello di trequartista, arretrando Pellegrini a centrocampo ed il Flaco è tornato a giocare sui suoi standard abituali. Come ha detto Ranieri dopo Roma-Cagliari, il calcio è un gioco semplice. Basta mettere tutti i calciatori nei loro ruoli naturali.