Roma, Sabatini: “De Rossi? Luis Enrique non ha perdonato il ritardo”

Pubblicato il 26 Febbraio 2012 18:14 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2012 18:14

De Rossi (LaPresse)

BERGAMO  –  “De Rossi ha fatto tardi alla riunione tecnica e noi abbiamo regole chiare. L’allenatore non ha voluto perdonare questo ritardo, la regola va rispettata da tutti”. A svelare ufficialmente il motivo che ha portato all’esclusione di Daniele De Rossi dalla partita che la Roma ha giocato, e perso per 4-1, a Bergamo contro l’Atalanta, e’ stato il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini ai microfoni di Roma Channel. “E’ incappato in questa circostanza un giocatore ligio alle regole, professionista impeccabile – ha aggiunto il ds ai microfoni di Roma Channel -. E la societa’ ha avallato questa decisione perche’ questa e’ la Roma che vogliamo, e passa anche per decisioni impopolari o che possono produrre un danno tecnico”.

“Non so se questo e’ un gesto di forza, ma e’ una scelta che penso portera’ questa societa’ ad affermarsi – ha proseguito il direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini -. Naturalmente e’ un percorso difficile, poi la partita ci ha anche penalizzato”.    Il dirigente giallorosso ha poi voluto fare ancor piu’ chiarezza sulla decisione che ha spinto Luis Enrique a mandare De Rossi in tribuna, assieme a Kjaer, in occasione della trasferta di Bergamo: “Non si deve fare dietrologia su questa cosa, perche’ non c’e’ niente. De Rossi e’ uno dei nostri capitani, un calciatore straordinario, e non ha avuto alcuno scontro coi compagni di squadra. Si tratta di una scelta dell’allenatore, avallata dalla societa’ – ha concluso Sabatini -. Kjaer non c’entra niente, non c’e’ stato assolutamente un litigio tra i due. E lo dimostra il fatto che hanno visto la partita seduti vicino”.