Coppa Italia: Roma-Juventus nei quarti. Udinese elimina Inter

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 gennaio 2014 23:33 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2014 0:24

Roma-Sampdoria e Udinese-Inter, formazioni Coppa Italia: in palio i quarti. Rudi Garcia nella foto LaPresse

ROMA – Roma e Udinese hanno ottenuto la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. I giallorossi hanno eliminato la Sampdoria ed ora dovranno vedersela contro la Juventus, mentre i friulani hanno avuto la meglio dell’Inter ed ora affronteranno nei quarti la vincente di Milan-Spezia.

ROMA-SAMPDORIA 1-0, gol: Torosidis 6′  

La Roma riparte in Coppa Italia contro la Sampdoria, mettendosi alle spalle la bruciante sconfitta di Torino con la Juventus campione d’inverno.

E lo fa di misura, con un solo gol, quello dell’1-0 definitivo dopo soli 6 minuti, targato Torosidis.

La squadra di Garcia, che spreca troppo di fronte ad una formazione molto rimaneggiata, conquista così il passaggio ai quarti di finale dove ad attenderla ci sarà proprio la rivale per lo scudetto. Incoraggiante la prova del neo acquisto Radja Nainggolan che comincia bene andando anche vicino al gol del raddoppio nel primo tempo.

In un Olimpico intirizzito dal freddo, ma scaldato dai cori di tanti bambini sugli spalti, la Roma, oltre che con il centrocampista arrivato dal Cagliari, si presenta con diverse seconde linee a cominciare dal portiere Skorupski.

Anche la Sampdoria non è la solita del campionato: rispetto alla partita persa con il Napoli Mihajlovic schiera 10 giocatori ‘nuovi’. La partita si mette subito sul binario giusto per la formazione di Garcia grazie al laterale greco Torosidis che al 6′ porta in vantaggio i suoi: affondo di Dodò e cross sotto porta sui piedi di Destro che si fa ribattere il tiro ravvicinato da Fiorillo.

Torosidis, tutto solo, è lesto a riprendere il pallone e ad insaccare. A mettersi in mostra è poi Nainggolan che va vicino al sul primo gol in giallorosso. Liberato da Ljajic dentro l’area lascia partire un rasoterra parato di piede da Fiorillo. Poco dopo a sfiorare il 2-0 è lo stesso Ljajic smarcato al centro dell’area da Florenzi. La Roma è padrona del campo e sfiora ripetutamente il raddoppio: clamorosa la doppia occasione capitata a Florenzi che non si è trasformata in gol solo grazie due miracoli di Fiorillo. Il primo tempo si chiude così solo grazie alle prodezze del portiere doriano. La ripresa comincia con una Sampdoria più vivace che si fa vedere dalle parti di un fino ad allora inoperoso Skoruppski.

Prima ci prova Salomon di testa e poco dopo è bravo il giovane portiere giallorosso a intercettare un assist gol per i piedi di Pozzi e poi a bloccare un tiro di Sansone. La ricerca del 2-0 da parte della Roma riparte da Ljaic ma la partita non decolla e dopo 69′ finisce la prima volta in giallorosso di Nainggolan che si fa ammonire per fallo da dietro su Bjarnason prima di lasciare il posto all’olandese Kevin Strootman.

La Roma ci prova ancora una volta con Ljajic sempre più abbonato ai gol mancati e con il nuovo entrato Gervinho (al posto di Florenzi). La ‘freccia nera’ riaccende il match nel finale ma il gol del 2-0 non arriva e, anzi, la Roma rischia grosso su due azioni-gol capitate a Petagna e Obiang che non riescono a guadagnare i supplementari.

Totti (non entrato) e compagni passano ai quarti dove avranno una nuova chance di rivincita sulla Juventus dopo il brutto ko del 5 gennaio.

ROMA (4-3-3): Skorupski; Torosidis, Burdisso, Castan, Dodò; Nainggolan, De Rossi, Taddei; Florenzi, Destro, Ljajic

SAMPDORIA (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Costa, Rodriguez, Regini; Maresca, Bjarnason; Sansone, Wszolek, Pozzi, Eder.
All.: Mihajlovic

UDINESE-INTER 1-0, gol: Maicosuel 32′  

Il “Mago” Maicosuel spinge l’Udinese ai quarti di finale. Se la vedrà nei quarti, il 22 gennaio, con la vincente tra Milan e Spezia.

L’Inter di Mazzarri esce di scena con una sconfitta che fa sfumare il possibile obiettivo stagionale. Per i nerazzurri il rammarico di due rigori, uno netto su Milito, l’altro dubbio per un tocco di mano in area di Widmer, non concessi dal direttore di gara.

L’ottavo di coppa Italia tra Udinese e Inter è la gara del riscatto, quello che cercano entrambe le squadre, reduci da una sconfitta in campionato alla ripresa dopo lo stop natalizio. L’Udinese ha da cancellare anche la brutta sconfitta, probabilmente la peggiore dell’intera stagione, subita in casa in campionato proprio per mano dell’Inter di Mazzarri.

Ed è proprio l’Udinese a mostrarsi padrona del campo, con un pressing alto e aggressivo che schiaccia l’Inter nella sua metà campo. Lo sforzo dei bianconeri viene premiato al 32′ quando Allan ruba un pallone sulla trequarti di campo avversario e serve un assist in area per Nico Lopez, che da posizione defilata sulla destra fa partire un traversone basso perfetto per Maicosuel.

A un passo dalla linea di porta, il Mago deve solo spingere il pallone in rete per il gol con cui la compagine friulana chiude in vantaggio la prima frazione di gara. I nerazzurri, che rivedono in campo Milito dopo la lunga assenza per infortunio, entrano in partita solo dopo lo svantaggio, colpendo una traversa al 36′ con Kuzmanovic e recriminando per un rigore non concesso dal direttore di gara per un fallo di Domizzi su Milito in area.

L’Inter lamenta la mancata concessione di un secondo rigore, per un tocco di mano di Widmer in area, anche in avvio di ripresa. Ma mentre i nerazzurri protestano, i bianconeri sfiorano il raddoppio con un contropiede che lancia Maicosuel a tu per tu con Carrizo.

Il brasiliano scarta il portiere e si allarga sulla destra, mettendo poi al centro un traversone che Pinzi spreca calciando alto. L’Udinese allenta un po’ il pressing asfissiante del primo tempo. Inevitabile un calo del ritmo bianconero. Con l’inserimento di Palacio la squadra di Mazzarri gioca con maggior determinazione rispetto alla prima frazione di gara, rendendosi protagonista di un finale intenso, alla ricerca del pareggio.

Clamorosa l’occasione creata da Milito con una palombella sul secondo palo che Guarin calcia sul fondo. Vicini al raddoppio in più occasioni, i bianconeri non riescono a chiudere l’incontro e sono costretti a soffrire fino alla fine. I bianconeri stringono i denti e continuano il cammino.

UDINESE (3-5-2): Kelava; Heartaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Pinzi, Allan, Badu, Gabriel Silva; Maicosuel, Nico Lopez.

A disposizione:  Scuffet, Naldo, Bubnjic, Basta, Di Natale, Milnar, Jadson, Douglas, Lazzari, Fernandes, Pereyra, Zielinski. All.Guidolin

INTER (3-5-1-1): Carrizo; Andreolli, Samuel, Campagnaro; Zanetti, Kuzmanovic, Mudingayi, Guarin, Nagatomo; Kovacic; Milito.