Roma-Shakhtar 1-0 highlights, pagelle: Dzeko gol qualificazione

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 13 marzo 2018 22:39 | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2018 22:40
Roma-Shakhtar diretta highlights pagelle

Eusebio Di Francesco e Alessandro Florenzi in conferenza stampa
ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA, STADIO OLIMPICO – Roma-Shakhtar Donetsk 1-0 (andata 1-2), partita valida come ritorno degli ottavi di Champions League. La Roma ha vinto 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk e ha conquistato la qualificazione ai quarti di finale di Champions League e un posto tra le otto squadre più forti d’Europa.

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Risultato storico ed esaltante per una Roma che sta disputando una Champions League stratosferica. Quello conquistato stasera, è il 4° quarto di finale nella storia del club che una volta ha disputato anche una finale contro il Liverpool.
Enorme prova di maturità da parte dei giallorossi. Lo Shakhtar non ha mai tirato in porta e questa la dice lunga sulla tenuta difensiva del team di Di Francesco. Stasera non è servito “San Alisson” perché la Roma ha fatto il buono e il cattivo tempo con una gestione della gara perfetta.

ROMA SHAKHTAR 1 0 HIGHLIGHTS PAGELLE DZEKO VIDEO GOL

La Roma festeggia la qualificazione ai quarti di Champions League
ANSA/ETTORE FERRARI

In difesa solamente una sbavatura, con Fazio nel primo tempo. Il centrocampo è stato il vero dominatore dell’incontro. Strootman ha regalato un assist “alla Francesco Totti” per il gol di Dzeko, una giocata da cineteca da vedere e rivedere. De Rossi ha giocato da otto, perfetto a centrocampo e come difensore aggiunto. Nainggolan si è mosso bene dietro le punte e non ha fatto mancare i suoi ripiegamenti difensivi nella zona mediana del campo. In avanti Dzeko è stato stratosferico. Ha segnato un gol bellissimo e ha lasciato lo Shakhtar in dieci con una giocata da fuoriclasse assoluto. Under ha dato tutto ciò che aveva e quando è uscito dal campo ha rimediato una vistosa fasciatura. Perotti è cresciuto alla distanza e se, nel primo tempo non era stato eccezionale, nella ripresa ha messo in crisi gli ucraini con dribbling su dribbling e dialoghi di alta scuola con Dzeko. Il Nazionale Argentino ha anche corso molto e i suoi strappi sono stati fondamentali nell’economia del match.
Chiusura doverosa su Di Francesco. Al suo primo anno su una panchina importante, ha portato la Roma tra le prime otto d’Europa. Ed è una impresa straordinaria perché, Siviglia a parte, la Roma è la più “povera” delle otto regine d’Europa.
Ha sovvertito ogni pronostico con la sua sapienza tattica, ha vinto il girone più difficile della Champions League e ha centrato questo risultato storico.
Di Francesco si è confermato come uno dei migliori tecnici d’Europa per idee tattiche e margini di miglioramento.

Possesso palla ipnotico dello Shakhtar

Nel primo tempo, lo Shakhtar Donetsk è riuscito a fare tutto ciò che aveva pianificato prima del fischio d’inizio della partita.
O quasi. Hanno avuto una unica sbavatura, dopo 35 secondi. Edin Dzeko è stato dimenticato dalla difesa ucraina e ha potuto calciare comodamente con tutto lo specchio della porta a disposizione. Purtroppo per la Roma, Dzeko ha calciato debolmente. Come se fosse un passaggio per il portiere avversario. Per il resto, i brasiliani dello Shakhtar hanno dato vita a un possesso palla ipnotico che è stato anche agevolato da un pressing quasi inesistente da parte dei calciatori della Roma. E a loro tenere palla conveniva in virtù del successo nel match di andata. Anzi lo Shakhtar ha avuto anche la palla del possibile 1 a 0 con Ferreyra che, ha rubato palla a Federico Fazio, ma è arrivato stanco davanti ad Alisson Becker e ha calciato malamente.

Dzeko ha fatto urlare lo Stadio Olimpico

Nella ripresa, così come è successo con il Torino, la Roma è entrata in campo con un piglio diverso. Già al 52′ è passata in vantaggio, verticalizzazione stupenda, di prima, di Kevin Strootman e rete meravigliosa di Edin Dzeko perché è scattato sul filo del fuorigioco e da posizione defilata è riuscito a insaccarla in rete facendo esplodere i cinquantamila dello Stadio Olimpico.
Al 61′, altra azione da manuale del calcio con conclusa con una pennellata di Nainggolan per Dzeko che, ha calciato a botta sicura, ma il pallone è uscito di un soffio.
Al 66′ c’è stato uno strappo molto importante di Diego Perotti che, si è fatto mezzo campo, e ha messo in porta Dzeko. Il bosniaco ha calciato in corsa, da posizione defilata, e non è riuscito a centrare lo specchio della porta.
Al 78′, Ordets ha commesso un fallo da ultimo uomo su uno scatenato Dzeko e ha lasciato lo Shakhtar in dieci uomini. Il bosniaco è stato sicuramente tra i migliori in campo a conferma di una Champions League da protagonista assoluto.

Le pagelle

ROMA: Alisson sv; Florenzi 6, Manolas 7, Fazio 6.5, Kolarov 7;  De Rossi 7, Strootman 7.5, Nainggolan 7; Under 6, Perotti 7, Dzeko 8. All. Di Francesco 8.

SHAKHTAR: Pyatov 5.5; Butko 5, Ordets 5, Rakitskiy 5, Ismaily 5.5; Stepanenko 5.5, Fred 5.5; Marlos 5, Taison 5, Bernard 5; Ferreyra 5. All. Fonseca 5.

Roma-Shakhtar diretta highlights pagelle

Cengiz Under contrastato da Ismaily
EPA/SERGEY DOLZHENKO

 

Arbitro: Undiano Mallenco (SPA). Assistenti: Alonso e Yuste. IV uomo: Cabanero. Assistenti di porta: Munuera e Sanchez Martinez.

 

Gli highlights

 

 

 

Roma-Shakhtar diretta highlights pagelle

Kostas Manolas e Ferreyra in azione
EPA/SERGEY DOLZHENKO

 

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