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Roma-Chievo streaming e diretta tv, dove vederla

Roma-Chievo streaming - diretta tv, dove vederla

Roma-Chievo streaming – diretta tv, dove vederla

ROMA-CHIEVO IN DIRETTA TV, ORARIO, DOVE VEDERLA IN STREAMING, DOVE VEDERLA SU PC – Roma-Chievo Verona, partita valida per la 18esima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario), verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium alle ore 20.45 e in diretta streaming su SkyGo e Premium Play. Queste due applicazioni sono riservate agli abbonati a Sky Sport e Mediaset Premium. ROMA-CHIEVO ORE 20:45

Roma (4-3-3): Szczesny; Rudiger, Fazio, Vermaelen, Emerson; Peres, Strootman, Nainggolan; Salah, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Alisson, Crisanto, Pellegrini, Gerson, Juan Jesus,, Mario Rui, Spinozzi, Seck, Perotti, Iturbe, Totti. All.: Spalletti
Squalificati: –

Indisponibili: Florenzi, Nura, Lobont, Manolas, De Rossi, Paredes

 

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Izco, Dainelli, Gamberini, Frey; De Guzman, Radovanovic, Rigoni; Birsa; Meggiorini, Inglese.
A disp.: Bressan, Confente, Costa, Spolli, Bastien, Depaoli, Kiyine, Floro Flores, Parigini, PellissierAll.: Maran
Squalificati: –
Indisponibili: Gobbi, Sardo, Hetemaj, Castro, Seculin, Cesar, Cacciatore

Ultima conferenza dell’anno a Trigoria, e Luciano Spalletti coglie la palla al balzo per fare il punto sul suo futuro, senza dimenticare di levarsi qualche sassolino dalla scarpa. “Il mio contratto? Io ci sto a dover avere l’imposizione di vincere perché la Roma è una buona squadra e la ricerca deve essere quella lì.

Però poi si fanno gli inventari, si arriva a un certo punto e si guarda se la squadra segue, è attenta, se è nelle condizioni di dare il giusto risultato per quella che è la sua forza oppure no” l’analisi del tecnico toscano, che rivendica il cammino della squadra dal suo ritorno in giallorosso: “Ora siamo a dicembre e si fa un’analisi dell’annata mettendola a confronto con quella delle migliori d’Europa. In 36 partite abbiamo fatto 81 punti, siamo nella media se non sopra, e questo è segno che la squadra sta lavorando bene, attualmente ai ragazzi bisogna fare i complimenti per come si sono comportanti, io sono orgoglioso di loro, ora ci sono i presupposti per andare avanti”. Per Spalletti, insomma, il nodo della questione è temporale.

“A fine anno bisogna per forza rifare l’inventario della situazione – sottolinea -. Si vede cosa si è portato a casa e quali sono i presupposti di crescita o meno. E’ giusto far posto a un altro se io non vinco, se non creo presupposti di vittoria mi devo far da parte. Qual è la cosa scandalosa? Altrimenti posso dirla anche in un’altra maniera, ovvero: visto che non ho vinto nulla facciamo 5 anni di contratto, è meglio così? Mi sembra che sia più scorretto”.

Nell’analisi che farà Spalletti ci sarà spazio per tutto, “dai risultati alla posizione in classifica, passando per la crescita o il peggioramento dei calciatori a disposizione, fino alla presenza di un obiettivo comune, un punto d’arrivo che tutti vogliono”. Punto di arrivo che nella sua prima esperienza nella Capitale gli costò il posto.

“Dieci anni fa sono dovuto andar via perché soprattutto da parte vostra (dice rivolgendosi ai giornalisti, ndr) e da parte della società c’era la presa di coscienza che questa squadra avrebbe potuto fare di più. Poi quando ero allo Zenit ho chiesto più volte se vi avevano visto ma nessuno mi sapeva raccontare niente sulla Roma – attacca Spalletti -. Ora vi ritrovo, voi siete gli stessi, i giocatori sono cambiati, gli allenatori passati vincono a Barcellona e in Inghilterra (riferimento a Luis Enrique e Raniri, ndr). Per cui è segno che le cose poi si modificano e cambiano”.

Il discorso perciò sarà riaperto in primavera. Fino ad allora la Roma dovrà cercare di accorciare il gap dalla capolista, scappata a +7 dopo il confronto diretto di Torino.

“Naturalmente ci dà fastidio aver perso, siamo tre punti più distanti dalla Juventus. Sono ko che fanno male però non dobbiamo buttar via tutto in 5 minuti per questa sconfitta, l’autostima dei ragazzi deve rimanere intatta perché stanno lavorando nella maniera corretta – conclude Spalletti -. Loro comunque hanno reagito benissimo. Vedo entusiasmo e voglia di andare a trasferire l’amarezza della sconfitta verso una ricerca di vittoria assoluta contro il Chievo”.

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