Roma, Radja Nainggolan: “Dobbiamo vincere per forza contro il Livorno”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 gennaio 2014 19:05 | Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2014 19:05
Roma, Radja Nainggolan: "Dobbiamo vincere per forza contro il Livorno" (LaPresse)

Roma, Radja Nainggolan: “Dobbiamo vincere per forza contro il Livorno” (LaPresse)

ROMA – Non c’è due senza tre. Dopo aver superato la Sampdoria in Coppa Italia e il Genoa in campionato, Radja Nainggolan sogna il tris sabato sera nella sfida in programma all’Olimpico contro il Livorno.

“Contro di loro, guardando la classifica, dobbiamo vincere per forza, possiamo battere chiunque. Bisogna però studiare bene gli avversari e dare il massimo per i tre punti” spiega il centrocampista belga, già perfettamente a proprio agio nella Roma di Rudi Garcia. E l’inserimento lampo dell’ex Cagliari è stato sorprendente per lo stesso Nainggolan:

“Non me lo a aspettavo così veloce, ma il nostro hobby che diventa lavoro ci fa essere sempre pronti – sottolinea il giocatore nel corso di una videochat organizzata dalla Roma con i tifosi giallorossi – Mi sono preparato bene mentalmente, non avevo grosse difficoltà, con le mie prestazioni posso solo dare una mano in più”.

Meglio il Mondiale col Belgio o lo scudetto con la Roma? Per un calciatore la cosa più importante è fare bene col proprio club – confessa – La nazionale è il premio del lavoro. Preferisco i successi col mio club. Raramente si arriva fino in fondo”.

La speranza di convincere Wilmots a portarlo in Brasile, però, è ancora viva: “Già quando stavo a Cagliari ho collezionato alcune presenze. Ora, giocando in una grande squadra, posso soltanto migliorare e avere più visibilità agli occhi del ct”.

Nainggolan, d’altronde, non è uno che getta la spugna alla prima difficoltà. A Cagliari, per la sua grinta e le origini orientali lo hanno soprannominato ‘Ninja’:

“Ma in campo si va come un gladiatore, cerco sempre di dare il 101%. Mi impegno in ogni occasione, poi ovviamente si può sbagliare – conclude – Obiettivi? Sicuramente dare una mano ad una squadra già forte che può fare belle cose. Siamo dietro di otto punti (alla Juventus, ndr), ma la matematica non ci condanna e possiamo giocare fino alla fine. E il prossimo anno proviamo a vincere e andare lontano in Champions League”.