Roma, striscione: “Pallotta vattene, vogliamo Ferrero”. FOTO

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 3 Giugno 2019 21:30 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2019 19:39
Roma, striscione: "Pallotta vattene, vogliamo Ferrero". FOTO

Roma, striscione: “Pallotta vattene, vogliamo Ferrero”. FOTO Ansa (Credit: Presutti) – DA F. GERACE

ROMA – Continua la contestazione dei tifosi della Roma nei confronti del presidente americano James Pallotta.  Come scrive l’Ansa, pubblicando questa foto, nella notte infatti in diverse zone della capitale sono stati esposti enormi striscioni con la scritta “Pallotta vattene, Roma vuole Ferrero”.

Tutti gli striscioni recano la stessa scritta e il riferimento a Ferrero richiama in qualche modo l’interesse per il club giallorosso manifestato più volte in passato dall’attuale patron della Sampdoria, Massimo Ferrero, che è romano e tifoso romanista.

Il presidente americano ha preso atto della contestazione dei tifosi giallorossi ma non ha alcuna intenzione di lasciare il club capitolino. Pallotta è convinto di poter vincere trofei puntano su giovani affamati e di belle speranze. La costruzione della nuova Roma verrà affidata a Petrachi, ex direttore sportivo del Torino che verrà annunciato nelle prossime ore. 

Quando Massimo Ferrero disse: “Compro la Roma quando Pallotta va in pensione…”.

Tempo fa, Massimo Ferrero è stato intervistato da Mara Venier, durante la trasmissione televisiva della Rai “Domenica In“. Massimo Ferrero disse a Mara Venier di aver un sogno nel cassetto. Quale? Quello di comprare la Roma. La “maggica”. Chissà come la prenderanno i tifosi della Samp.

“Ma so che a te piacerebbe anche diventare presidente della Roma mi hanno detto…” dice Mara Venier. “Ma non si deve dire – risponde Ferrero tra gli applausi del pubblico – Ma sai… Ognuno ha un sogno nel cassetto. Io so’ romano, romano, romanista nato a Testaccio…”. E mentre parla Ferrero, dal pubblico si sente un urlo: “Daje!”.

“Più di così – si esalta Ferrero – n’se po’. Aho e ‘namo…”.  “E un giorno – continua l’attuale presidente della Samp – quando il signor Pallotta dice ‘Va beh mo me metto in pensione’ lì, do’ ‘sta, in America, capito, io sono pronto Pallotta, così damo a ‘sti lupacchiotti la Roma che se meritano…”. E il pubblico in studio, di fede romanista ad occhio, si esalta.