Roma-Torino streaming e diretta tv, dove vederla (Serie A)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 marzo 2018 21:50 | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2018 21:52
Roma-Torino streaming - diretta tv, dove vederla (Serie A)

Roma-Torino streaming – diretta tv, dove vederla (Serie A)

Roma-Torino, partita valida per il campionato italiano di calcio di Serie A, IN DIRETTA TV, ORARIO, DOVE VEDERLA IN STREAMING, DOVE VEDERLA SU PC.
Roma-Torino CLICCARE QUI PER LA DIRETTA LIVE DELLA PARTITA – Roma-Torino (orario 20:45), partita valida per il campionato italiano di calcio di Serie A (classifica e calendario), verrà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e Mediaset Premium e in diretta streaming su SkyGo e Premium Play. Queste due applicazioni sono riservate agli abbonati a Sky Sport e Mediaset Premium.

Le  formazioni ufficiali

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman. Under, Schick, Stephan El Shaarawy.

Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, Nkoulou, Moretti, Ansaldi; Rincon, Acquah; Falque, Baselli, Berenguer; Belotti.

 

Roma-Torino streaming - diretta tv, dove vederla (Serie A)

Roma-Torino streaming – diretta tv, dove vederla (Serie A) ANSA/ETTORE FERRARI

 

Una Roma formato Juventus per tornare a vincere in casa e centrare i quarti di Champions League. Dopo aver visto il modo in cui i bianconeri hanno ribaltato la sfida col Tottenham,

Roma-Torino streaming - diretta tv, dove vederla (Serie A)

Roma-Torino streaming – diretta tv, dove vederla (Serie A) ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Eusebio Di Francesco chiede alla propria squadra di imitare le gesta dei bianconeri in vista del doppio impegno ravvicinato Torino-Shakhtar Donetsk. “Lo slogan del successo della Juve a Wembley è ‘duri a morire’. Nella sofferenza sono venuti fuori – evidenzia il tecnico giallorosso – la loro resilienza è davvero impressionante e mi auguro che questa mentalità venga piano piano trasferita al calcio italiano in generale, a partire dalla mia squadra”.

Che ultimamente ha incontrato non poche difficoltà davanti al proprio pubblico. “In casa ci sono numeri importanti a nostro sfavore – ammette Di Francesco -, dobbiamo cercare di cambiare rotta, sfatare il tabù Olimpico, anche a livello mentale perché ora è una preoccupazione affrontare gli impegni interni. Conta tornare alla vittoria, dobbiamo lavorare sulla testa, affrontando la gara con la determinazione e la compattezza di Napoli. Quello del San Paolo lo considero solo un punto di partenza, io mi aspetto una nuova risposta . Non sono contento e non sto pensando a una squadra già guarita. Serve continuità di risultati e prestazioni”. Insomma il messaggio è chiaro: prima il campionato, poi la Champions: “Sento parlare già troppo di Shakhtar, la testa invece deve essere al Torino. Abbiamo una partita importantissima  che non dobbiamo sbagliare”.

Ecco perché non ripeterà l’ampio turnover visto coi granata in occasione dell’eliminazione dalla Coppa Italia. “In quella gara ho cambiato troppi uomini, non ci ha aiutato e me ne sono pentito. di certo ci saranno dei cambiamenti ma non in quel modo, sto facendo le mie valutazioni – spiega -. Vi assicuro però che non sto pensando allo Shakhtar anche ci saranno 4 giorni tra una gara e l’altra, il tempo per recuperare c’è”. Di sicuro non ci saranno gli squalificati Fazio e Dzeko, e mancherà anche Defrel.

“Ha qualche problemino e non sarà convocato, speriamo di recuperarlo per la Champions. L’unico attaccante che ho a disposizione in questo momento è Schick e sicuramente giocherà dall’inizio – anticipa Di Francesco -. El Shaarawy si gioca una maglia da titolare con Perotti. De Rossi? Dal punto di vista fisico è tornato completamente a disposizione e potrebbe giocare  ma sicuramente era molto giù per quello che è accaduto ad Astori cui era molto legato. Ho visto la cerimonia per Davide, è stata veramente una grande emozione, fortissima, legata a un ragazzo che ricordo come avversario pulito, bello, esemplare”.