Romario Baggio, il n° 3 del Madagascar in Coppa d’Africa, l’unico col nome pronunciabile. E la maglietta è già un must

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2019 10:35 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2019 10:38
Romario Baggio, il n° 3 del Madagascar in Coppa d'Africa, l'unico col nome pronunciabile. E la maglietta è già un must

Romario Baggio, il n° 3 del Madagascar in Coppa d’Africa, l’unico col nome pronunciabile. E la maglietta è già un must

ROMA – Il racconto più sintetico dei Mondiali del ’94 è un doppio nome impresso sulla maglietta di un centrocampista della nazionale del Madagascar impegnata nella Coppa d’Africa in Egitto: il numero tre si chiama infatti Romario Baggio, di cognome fa Rakotoarisoa, ma è già meno rilevante, anche perché se si mettono in fila i cognomi dei compagni di squadra c’è da diventar matti solo per pronunciarli (Andrianarimanana, Ilaimaharitra, Randrianarisoa, Nomenjanahary, Rakotoharimalala, Razakanantenaina…). Più ostici solo i vulcani islandesi.

Tornando al doppio omaggio calcistico al prezzo di uno, va rilevato che i genitori del nostro, si immagina il padre, hanno scelto di chiamare così il figlio chiaramente ispirandosi ai due calciatori che nel 1994 si contendevano la palma di migliore del mondo, ma già a gennaio e non alla fine dei Mondiali poi vinti dal Brasile.

Un po’ veggenti, un po’ eccentrici, mamma e papà hanno tuttavia trasmesso i geni giusti giusti per tirar calci al pallone con una qualche perizia e una duttilità da centrocampista di fatica, certo non il genio pedatorio all’altezza del magnifico carioca e del Divin Codino. Chi volesse acquistarlo dovrebbe spendere 50mila euro.

Fatto sta che una casacca, nel caso rossa e bianca, con su stampato Romario Baggio, ha acceso le fantasie social dei feticisti delle maglie ufficiali delle squadre del mondo. Online la si trova a 30 euro. (fonte Gazzetta.it)