Route du Rhum, la bufera sta decimando i velisti: venti contrari a 80 km/h e onde alte 6 metri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2018 10:29 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2018 10:29
Route du Rhum, la bufera sta decimando i velisti: venti contrari a 80 km/h e onde alte 6 metri

Route du Rhum, la bufera sta decimando i velisti: venti contrari a 80 km/h e onde alte 6 metri

ROMA – Una bufera sta decimando i velisti partiti domenica da Saint Malò per la classica dell’oceano, la Route du Rhum: in cinque hanno perso l’albero, molti si sono messi al riparo, altri procedono con avarie. C’è chi invece prosegue scegliendo rotte meno impervie, come l’ex deputato 5 Stelle Andrea Mura che al momento di scegliere tra lo scranno in Parlamento e la barca a vela, non ha avuto esitazioni.

E se la sta cavando anche di fronte a condizioni climatiche estreme, con venti contrari che soffiano a 80 km all’ora, onde alte sei metri: ora è diretto, contromano diremmo, verso il golfo di Biscaglia per non perdere l’imbarcazione e conservare energie.

Al momento circa una quarantina di concorrenti su 123 si sono ritirati: anche Mura probabilmente sarà costretto a un pit stop magari a La Rochelle per riparare qualche inevitabile guasto e avaria. La Route du Rhum-Destination Guadeloupe presenta quasi sempre condizioni meteorologiche avverse nelle prime fasi, quando gli skipper escono verso il Canale della Manica per poi attraversare il Golfo di Biscaglia, prima di iniziare a navigare verso sud per agganciare gli Alisei che li porteranno ai Caraibi.

A rappresentare l’Italia, oltre a Mura, c’è Andrea Fantini. Per Andrea Mura, a bordo del suo Open 50 Vento di Sardegna nella classe Rhum è la terza partecipazione alla Route du Rhum-Destination Guadeloupe, dopo la vittoria del 2010 e il secondo posto del 2014. Andrea Fantini invece è alla sua prima partecipazione e navigherà nella flotta dei Class40 a bordo di Enel Green Power.