Rugby: Norman Berryman, ex All Blacks, morto a 42 anni per infarto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2015 9:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2015 9:19
Rugby: Norman Berryman, ex All Blacks, morto a 42 anni per infarto

Rugby: Norman Berryman, ex All Blacks, morto a 42 anni per infarto

PERTH, AUSTRALIA – L’ex rugbista della Nuova Zelanda Norman Berryman è morto nella notte per un attacco di cuore in Australia, a 42 anni. Lo riporta il New Zealand Herald. Berryman ha giocato un test con gli All Blacks contro il Sudafrica nel 1998. Negli ultimi anni viveva a Perth e lavorava come carrellista. Lascia sei figli. E’ il secondo lutto in meno di due settimane in casa All Blacks, dopo la morte dell’ex capitano Jerry Collins e la moglie in un incidente stradale avvenuto nel sud della Francia.

Paolo Ricci Bitti sul Messaggero scrive perché Berryman era così conosciuto (oltre che per le sue doti sul campo): “Ma quello che l’aveva reso così noto fu la ribellione seguita a quel suo unico cap, ovvero alla ribellione che fece restare unico quel cap nonostante i suoi riconosciuti meriti tecnici: sostenendo che il ct neozelandese, John Hart, caricava di negatività l’ambiente degli All Blacks, abbandonò il ritiro e se ne tornò a casa in autostop. Potete immaginare l’eco che ebbe questo gesto – con pochi o punto precedenti – in un paese leggermente appassionato di rugby e non tanto incline alla scaramanzia come la Nuova Zelanda.

Uno schiaffo all’ortodossia dei tutti neri che naturalmente gli costò il già annunciato seguito della carriera in nazionale senza tuttavia alienargli simpatie perché il ragazzo si faceva sempre benvolere: duro e agile (nonostante la stazza) in campo, sempre sorridente fuori, sempre disponibile e fermarsi a firmare autografi per i bambini. Un eroe popolare, lo descrive la stampa neozelandese. Anche perché, negatività o meno, il ct John Hart l’anno seguente tornò a casa con le pive nel sacco dai Mondiali in Galles, con gli All Blacks frantumati con ignominia dai francesi in semifinale”.