Russia-Ucraina, “guerra” sul ring. Incontro boxe confermato nonostante la crisi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Marzo 2014 0:22 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2014 23:50
Russia-Ucraina, "guerra" sul ring. Incontro boxe confermato nonostante la crisi

Russia-Ucraina, “guerra” sul ring. Incontro boxe confermato nonostante la crisi

LOSANNA (SVIZZERA) – La “quasi guerra” tra Russia e Ucraina non ferma la boxe. Il confronto pugilistico tra Russia e Ucraina, valido per i quarti di finale delle World Series di boxe (WSB) si disputerà malgrado la crisi politica tra i due paesi e la situazione in Crimea.

Lo hanno reso noto gli organizzatori spiegando in un comunicato che

”questa decisione si basa sui principi del movimento olimpico, secondo cui lo sport deve rimanere sempre al di fuori della politica: le due squadre e i loro dirigenti sono totalmente d’accordo su questo, e Aiba e Wsb sono felici che questo punto di vista sia condiviso da tutti”.

L’ente mondiale che ‘governa’ il pugilato olimpico, l’Aiba, ha fissato le due sfide tra russi e ucraini il 30 marzo a Mosca (andata) e il 4 aprile a Donetsk (ritorno). Se la Russia dovesse passare troverebbe nelle semifinali gli Usa, in un altro confronto che avrebbe implicazioni politiche, o Cuba.

Quanto a Russia-Ucraina, la sfida più attesa è senz’altro quella, nei pesi mediomassimi, tra il russo Nikita Ivanov e l’ucraino Aleksandr Gvozdyk, imbattuto in 9 incontri di WSB e medaglia di bronzo all’Olimpiade di Londra.