Sadiq, ex Roma, trascina il Partizan in vetta al girone di Europa League

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 3 Ottobre 2019 22:00 | Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre 2019 22:00
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Il primo gol di Sadiq in Astana Partizan (da YouTube)

BELGRADO (SERBIA) – Sadiq Umar, attaccante di 22 anni in prestito al Partizan Belgrado dalla Roma, è stato il grande protagonista della partita di Europa League contro l’Astana. L’ex centravanti giallorosso, che con la Roma ha giocato 6 partite mettendo a segno due gol, ha segnato la doppietta decisiva che ha permesso al Partizan di vincere per 2 a 1 contro l’Astana e di agganciare il Manchester United in vetta alla classifica del girone di Europa League. 

Per Sadiq si tratta di una grande soddisfazione ma soprattutto di una boccata d’ossigeno. Il calciatore nigeriano sembrava essersi perso dopo il primo grande impatto con il calcio che conta con la maglia della Roma ma a Belgrado sta ritrovando entusiasmo e gol dopo una serie di esperienze da dimenticare. 

Dopo la Roma, Sadiq ha iniziato a girare l’Europa in prestito. In Italia ha vestito con scarso successo le maglie di Bologna (7 presenze con 0 gol), Torino (3 presenze con 0 gol) e Perugia (15 presenze con 3 gol), in Europa ha vestito le maglie degli olandesi del Nac Breda (12 presenze con 5 gol) e degli scozzesi dei Glasgow Rangers (4 presenze con 0 gol). 

Dopo queste esperienze poco gratificanti, la Roma lo ha spedito nuovamente in prestito ai serbi del Partizan Belgrado. Evidentemente, la Roma crede ancora un po’ in lui e non vuole perderlo ancora a titolo definitivo. Il suo inizio di stagione in Serbia è stato devastante, Sadiq ha già segnato 3 gol in campionato e 3 gol in Europa League per un totale di 6 reti in poche presenze. 

Il giovane centravanti nigeriano sembra tornato sui livelli della Roma e sui livello della Nazionale Olimpica Nigeriana. Con la Roma segnò subito due gol a Genoa e Chievo, mentre con la Nazionale trascinò la Nigeria alla conquista del bronzo olimpico con ben 4 gol in 6 partite (due nella finale per il terzo e quarto posto contro l’Honduras).