Cenk Şahin licenziato dal St Pauli per suo tweet pro Erdogan, ha già un’offerta dalla Turchia

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 17:40 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 20:34
Sahin licenziato squadra Erdogan pubblica offerta su Twitter

L’Instanbul ha offerto un contratto a Sahin, calciatore licenziato dal St Pauli per il suo appoggio a Erdogan

ROMA  – Dopo tre anni di fedele militanza nel St Pauli, Cenk Şahin è stato licenziato dal club tedesco perché ha postato un tweet pro Erdogan (come molti altri calciatori turchi nelle ultime ore). Solamente che in Germania non si scherza su queste cose e Sahin è stato licenziato in tronco in seguito del sostegno dato all’’invasione del Rojava da parte dell’esercito turco.

Il St. Pauli ha prima preso le distanze dal gesto di Sahin e poi rescisso il contratto con lo stesso. In passato, Ozil era stato costretto a lasciare la Nazionale Tedesca dopo aver condiviso una foto sui social con Erdogan che successivamente sarebbe stato anche il suo testimone di nozze. 

Poco male, Cenk Şahin ha già ricevuto una offerta da parte dell’Istanbul Basaksehir, club dove ha mosso i suoi primi passi nel calcio professionistico ma soprattutto società molto vicina al Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdogan.

Visto che Sahin era stato licenziato per un post pubblicato su Twitter, anche l’offerta del Basaksehir è stata pubblicata sullo stesso social network. Come dire, bravo Sahin, complimenti per il tuo gesto, la Turchia ed Erdogan ti aspettano a braccia aperte.

Anche perché Sahin è solamente l’ultimo di una lunga serie. I calciatori che giocano in Italia – Calhanoglu, Demiral, Under – hanno dato tutti l’appoggio ad Erdogan o attraverso post pubblicati sui social network o con il gesto del saluto militare turco. Under non ha potuto prendere parte alle partite della Nazionale Turca per infortunio e per questo motivo ha dato il suo appoggio ai militari turchi attraverso i social network. 

Demiral e Calhanoglu hanno potuto rispondere alla chiamata della Nazionale Turca e hanno dato il loro appoggio ad Erdogan attraverso il saluto militare turco dopo i gol segnati dalla loro Nazionale. Una esultanza che non è passata inosservata.