Sakineh, le rose di Totti irritanoTeheran: boicottata la Roma per un mese

Pubblicato il 6 Settembre 2010 11:55 | Ultimo aggiornamento: 6 Settembre 2010 11:56

Francesco Totti

L’agenzia di Stato iraniana Irna condanna l’adesione dei vertici dell’As Roma alla campagna contro la lapidazione di Sakineh, giudicata una “interferenza”, e annuncia un mese di boicottaggio delle notizie sulla squadra di calcio italiana.

I vertici del club “hanno dato sostegno alla donna iraniana (Sakineh, ndr) condannata dal sistema giudiziario, aprendo un nuovo capitolo di interferenza politica negli affari sportivi” ispirato dagli Stati Uniti, scrive l’Irna.

Francesco Totti ha fatto recapitare in Campidoglio due dozzine di rose rosse da deporre sotto la foto di Sakineh. Accanto al mazzo di fiori del numero 10 della Roma, sono stati deposti altri due fasci di fiori inviati da Rosella Sensi che ha scelto gladioli rosa, e dalla società che invece ha donato lilium arancioni.

“Questo gesto – scrive l’Irna – arriva mentre le istituzioni sportive internazionali come la Fifa ed il Cio hanno sempre sottolineato l’indipendenza dello sport e minacciato boicottaggi in caso in cui i governi interferissero negli affari sportivi”.

Secondo l’agenzia di Stato iraniana, i funzionari dello sport italiano “farebbero meglio, invece di interferire nelle questioni politiche, a guardare alle violazioni dei diritti umani in alcune nazioni europee”. L’Irna annuncia quindi il boicottaggio per un mese delle notizie sulla squadra, con un articolo sul proprio sito in cui campeggia il logo della squadra italiana.