Sampdoria-Genoa, foto striscioni e coreografie del derby: sugli spalti hanno vinto entrambe le tifoserie

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 14 aprile 2019 15:53 | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2019 15:54
Sampdoria-Genoa, foto striscioni e coreografie del derby: sugli spalti hanno vinto entrambe le tifoserie

Foto ANSA/SIMONE ARVEDA

GENOVA – In attesa di conoscere il risultato del derby della Lanterna, possiamo dire che sugli spalti hanno vinto entrambe le tifoserie. I tifosi delle due squadre di Genova hanno dato spettacolo con striscioni e coreografie di rara bellezza che stanno spopolando sui vari social network. In fondo all’articolo, una foto gallery con le coreografie dei tifosi della Sampdoria e del Genoa, esposte in prossimità del calcio d’inizio del derby della Lanterna. 

Sampdoria-Genoa, Giampaolo prima del derby: “Vincerlo non ha prezzo”.

Le dichiarazioni dell’allenatore della Sampdoria Giampaolo a poche ore dal derby. “Vincere il derby non ha prezzo, sarei disposto a pagare e a rinunciare a qualsiasi cosa per ottenere il successo”.”Vogliamo restare aggrappati a un grosso obiettivo -ha detto il tecnico che vuole raggiungere un record e entrare nella storia sampdoriana. Sicuramente il match col Genoa ha un peso importante, è un piatto ricco. Siamo un po’ in ritardo a causa della sconfitta della scorsa settimana, ma non molliamo”.”Imbattuto per sei derby consecutivi? Sarebbe una grandissima cosa.
    Non oso immaginare cosa voglia dire perderlo. Posso capire, ma mi auguro di non vivere mai quella sensazione. Spero di continuare a giocare questi derby. Nel futuro? Io mi auguro di restare qui”.

Sampdoria-Genoa, Prandelli: “E’ la partita alla quale tutti vorrebbero partecipare”.

Le emozioni dell’allenatore del Genoa Prandelli a poche ore dal derby. “E’ la partita alla quale tutti vorrebbero partecipare. Dove provi non solo sensazioni forti, ma anche momenti forti. Sono felice di poter provare questa emozione, in fondo viviamo per questo, questo è il nostro lavoro. Siamo pronti”.”Questo derby è particolare. Lo definirei il derby d’Italia. Dove c’è molto contrasto ma anche molta familiarità. Vedo famiglie che tifano divise ma poi tornano a casa assieme, una situazione tutta particolare. Secondo me derby d’Italia perché si può essere nemici professionalmente ma uniti per tante altre cose”.”Lo stadio può influire molto ma è una partita a se, nessuno può fare un pronostico. Si può solo sapere che sarà una partita combattuta. E’ uno stadio che ti può dare molto di più ma ti può anche togliere, perché se sei in difficoltà devi tirare fuori gli attributi”.
Fonte: Ansa.