Sampdoria-Parma, formazioni Serie A: Donadoni con Amauri titolare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2013 9:38 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2013 9:38
Sampdoria-Parma, formazioni Serie A: Donadoni con Amauri titolare (LaPresse)

Sampdoria-Parma, formazioni Serie A: Donadoni con Amauri titolare (LaPresse)

GENOVA, STADIO LUIGI FERRARIS – Sampdoria-Parma, le probabili formazioni della partita valida per il 17° turno del campionato italiano di calcio di Serie A.

SAMPDORIA-PARMA ore 15

Sampdoria (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Costa; Palombo, Obiang; Sansone, Krsticic, Soriano; Pozzi
A disp.: Fiorillo, Regini, Fornasier, Salamon, Renan, Castellini, Gavazzi, Eramo, Bjarnason, Berardi, Maresca, Wszolek, Eder, Petagna. All.: Mihajlovic
Squalificati: Gabbiadini (1)
Indisponibili: nessuno
Parma (4-3-3): Mirante; Cassani, Mendes, Lucarelli, Gobbi; Acquah, Marchionni, Parolo; Biabiany, Amauri, Sansone
A disp.: Bajza, Coric, Felipe, Mesbah, Benalouane, Munari, Rosi, Obi, Valdes, Palladino. All.: Donadoni
Squalificati: Cassano (1)
Indisponibili: Pavarini, Galloppa, Gargano, Paletta, Okaka

Citadin Martins Eder, se dovesse scendere in campo contro il Parma, festeggerebbe la 100 presenza della propria carriera nella serie A italiana. Le attuali 99 presenze di Eder sono state collezionate con le maglie di Empoli, Brescia, Cesena e Sampdoria. Il debutto dell’attaccante brasiliano in categoria risale al 18 marzo 2007: Lazio-Empoli 3-1. Gabriel Alejandro Paletta, se dovesse scendere in campo contro la Sampdoria, festeggerebbe la 100 presenza della propria carriera nella serie A italiana. Le attuali 99 presenze di Paletta sono state collezionate tutte con la maglia del Parma. Il debutto del difensore argentino in categoria risale al 19 ottobre 2010: Parma-Genoa 1-1. Parma in salute, imbattuto da 6 gare ufficiali tra campionato e coppa, con score di 2 successi (1-0 a Napoli in campionato e 4-1 al “Tardini” in coppa sul Varese) e 4 pareggi (tutti in serie A, 1-1 in casa contro la Lazio ed il Bologna, 3-3 a San Siro contro l’Inter e 0-0 in casa contro il Cagliari). L’ultima sconfitta ducale risale al 2 novembre scorso, 0-1 in casa contro la Juventus, in campionato. (Ha collaborato Football Data).

L’anticipo di ieri. 

Il Napoli chiude il 2013 con un pareggio sul campo di un Cagliari largamente incompleto soprattutto in difesa. Nei primi minuti la squadra piu’ decisa sembra quella di Diego Lopez, che dopo appena 8 minuti di gioco riesce a passare in vantaggio. Bella apertura di Nainggolan sulla sinistra per Astori, che sfrutta un errore di Maggio e penetra in area, cross basso per Nene’ che batte Reina.

La reazione del Napoli e’ immediata con una conclusione di Callejon che pero’ e’ facile preda di Avelar. Al 18′ gli uomini di Benitez pareggiano. Astori commette un ingenuo fallo di rigore su Goran Pandev e se ne incarica Higuain, la cui conclusione e’ imprendibile per Avramov.
Le squadre si affrontano a viso aperto e provano a farsi male con dei veloci capovolgimenti di fronte, ma i due portieri rischiano poco o niente. Nella ripresa le squadre sono piu’ bloccate e la partita perde spettacolarita’, anche a causa di qualche errore individuale di troppo. Benitez allora gioca la carta Mertens al posto di un Insigne calato alla distanza.

Al 28′ Callejon manda in rete una splendida conclusioni da fuori area, ma l’arbitro annulla, probabilmente per fuorigioco. Entra anche Zapata per cercare di dare peso all’attacco napoletano, ma non succede nulla con un Cagliari attento e bravo soprattutto con Conti e Nainggolan a chiudere le iniziative napoletane e a dare il via alle ripartenze rossoblu’.
Solo allo scadere ci prova anche Mertens con una bella conclusione dalla sinistra che pero’ si spegne di un soffio a lato.