Sara Errani, altri 8 mesi di squalifica per doping

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 giugno 2018 14:24 | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2018 14:24
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Sara Errani, altri 8 mesi di squalifica per doping

ROMA – Dieci mesi di squalifica: il Tas rivede in maniera molto dura il caso doping di Sara Errani, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] la tennista azzurra trovata positiva al ‘letrozolo‘ lo scorso agosto e per questo sospesa due mesi dalla federazione internazionale. Uno stop contro il quale la Nado Italia aveva fatto ricorso, ritenendolo troppo lieve.

La squalifica – già scontati due mesi – va ora dall’8 giugno all’8 febbraio 2019. La tennista dovrà pagare 4000 franchi svizzeri (al cambio 3500 euro) alla Nado e perde anche tutti i risultati conquistati dopo il ritorno in campo.

La Errani era stata squalificata dalla federtennis internazionale per due mesi a partire dal 3 agosto scorso ed era tornata in campo ad ottobre al torneo di Tianjin. in Cina.

“Un Tribunale Indipendente nominato ai sensi del Programma Antidoping 2017, si leggeva nel comunicato dell’ITF, ha rilevato che Sara Errani ha commesso una violazione del codice antidoping ai sensi dell’articolo 2.1 del Programma e, di conseguenza, le ha tolto i risultati conseguiti e imposto un periodo di squalifica due mesi, a partire dal 3 agosto 2017”.

“Questi campioni – rilevava la ITF – sono stati inviati al laboratorio accreditato da WADA a Montreal per l’analisi ed e’ risultato che contenessero letrozolo, che e’ un inibitore di aromatasi incluso nella sezione S4 (ormoni e modulatori metabolici) tra le sostanze proibite dalla Wada”.

Sara Errani era stata privata dei risultati acquisiti tra il 16 febbraio (data della raccolta dei campioni) e il 7 giugno, con conseguente perdita dei punti nella classifica e dei premi vinti. La tennista romagnola si era difesa e aveva dato la colpa ad un tortellino contaminato.

“Noi non sappiamo esattamente come sia successo. Quella del tortellino e’ l’unica opzione possibile perche’ abbiamo eliminato tutte le altre”, aveva detto Errani dopo la prima squalifica affermando di non essersi mai dopata che sua madre assumeva il letrozolo dal 2012. La Nado Italia aveva fatto ricorso contro la sospensione per due mesi.