Sara Piccinini, moglie di Federico Peluso, risponde a Fulvio Collovati: “Il calcio non è astrofisica”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 27 febbraio 2019 16:51 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019 16:51
Sara Piccinini, moglie di Federico Peluso, risponde a Fulvio Collovati: "Il calcio non è astrofisica"

Sara Piccinini, moglie di Federico Peluso, risponde a Fulvio Collovati: “Il calcio non è astrofisica”

MILANO – Dopo la “squalifica” di Fulvio Collovati da parte della Rai per le dichiarazioni contro le donne che parlano di tattica rilasciate durante “Quelli che il calcio”, è tornata a parlare la parte offesa, Sara Piccinini, moglie di Federico Peluso ed inviata del programma tv per le partite del Sassuolo, ai microfoni della Gazzetta dello Sport. 

Sara Piccinini aveva dichiarato: “Federico Peluso sta giocando bene ma gli inserimenti di Farias e Krunic sono stati molto belli”. Pronta la risposta dallo studio di un indignato Fulvio Collovati: “Posso dire una cosa a Sara Piccinini? Quando sento una donna parlare di tattica, mi si rivolta lo stomaco”.

Da lì polemiche a non finire con alcune esponenti del mondo del calcio femminile come Regina Baresi e Carolina Morace sul piede di battaglia. Poco dopo, è arrivata la decisione della Rai di sospendere Fulvio Collovati per quindici giorni. 

Sara Piccinini perdona Collovati ma “Il calcio non è astrofisica!”

Le dichiarazioni di Sara Piccinini, moglie di Federico Peluso, ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Sanzione giusta per Fulvio Collovati? Non sono io la persona che può giudicare. Posso però dire che Fulvio è un amico. Abbiamo già lavorato insieme sia a Quelli che il calcio sia a Mai dire Mondiali con la Gialappa’s. Dopo la trasmissione e quella sua uscita, mi ha scritto che mi stima e che appartengo al 30 per cento delle donne che può parlare di calcio”.  Secondo me non bisogna essere astrofisici per parlarne. Anche un super-appassionato ma senza ‘titoli’ potrebbe spiegarli bene. Ci sono però tanti gradi e livelli, certo, i giocatori o ex giocatori hanno una professionalità maggiore e sicuramente più credibilità”. “Il mio modulo tattico preferito? Io sono innamorata del calcio come spettacolo, ma non torno a casa e dico che li avrei schierati col 4-4-2 o 4-3-3”. 

fonte: Lorenzo Franculli  per La Gazzetta dello Sport