Sarri-Juventus, Marina Granovskaia del Chelsea svela i motivi dell’addio

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Giugno 2019 17:47 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2019 17:47
Sarri-Juventus, Marina Granovskaia del Chelsea svela i motivi dell'addio

Sarri-Juventus, Marina Granovskaia del Chelsea svela i motivi dell’addio (foto Ansa)

TORINO – Sarri ha lasciato il Chelsea per motivi familiari. Lo svela la direttrice del club londinese Marina Granovskaia con le seguenti dichiarazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport: “Nei colloqui dopo l’Europa League, Maurizio ha chiarito quanto fortemente desiderasse tornare in Italia, spiegando che le ragioni per cui volesse ricominciare a lavorare in patria erano forti. Crede che sia importante essere più vicino alla famiglia e abitare meno distante dagli anziani genitori per il loro per il benessere”.

Il Chelsea ha salutato Maurizio Sarri con un comunicato stampa dove lo ringraziava per la conquista dell’Europa League ai danni dei “cugini” dell’Arsenal. La finale è stata vinta con un memorabile quattro a uno ai danni dei Gunners. 

Sarri-Juventus, il comunicato di benvenuto dal sito dei bianconeri. 

Ha appena concluso un’eccellente stagione sulla panchina del Chelsea, coronata, dopo il terzo posto in Premier League e la Finale di EFL Cup, con la vittoria, pochi giorni fa, dell’Europa League.

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Dopo aver sollevato il suo primo trofeo continentale, adesso Maurizio Sarri ritorna in Italia, dove ha allenato per tutta la sua carriera, fatta eccezione, appunto, per l’esperienza inglese appena terminata. E da oggi, e per i prossimi tre anni (fino al 30 giugno 2022), guiderà la Juventus.

Sessant’anni, nato a Napoli e vissuto a lungo in ToscanaSarri intraprende nel 2001, dopo anni trascorsi nel mondo del calcio di categoria, la carriera di allenatore a tempo pieno.

Inizia così un’avventura che, dal 2005, lo porta nel campionato di Serie B, alla guida di Pescara, Arezzo e Avellino. La strada verso la Serie A, però, è ancora lunga: Sarri guida, il Verona, il Perugia, il Grosseto, l’Alessandria e il Sorrento, fra B e Lega Pro.

Poi nel 2012 inizia la storia con l’Empoli: Sarri sfiora la promozione nella massima serie già alla prima stagione (nella finale playoff vince il Livorno) e la raggiunge un anno dopo, concludendo il campionato al secondo posto.

L’Empoli si conferma una splendida realtà calcistica anche nella stagione successiva, in cui conquista con anticipo la salvezza matematica. Il 2015, per il tecnico, è l’anno dell’approdo al Napoli, e anche qui Sarri lascia il segno.

Con lui infatti la squadra partenopea raggiunge quota 82, 86 e 91 punti, dal 2015 al 2018: tutte le volte si tratta del record in Serie A per il Club, che conquista per 3 anni, due delle quali senza passare dai preliminari, la qualificazione alla Champions League.

Infine, nel 2018/19, come si diceva precedentemente, l’ottima stagione con il Chelsea, in Inghilterra, e il primo trofeo continentale per Sarri.

E adesso inizia per lui l’avventura in bianconero: benvenuto alla Juventus.