Sassuolo a un passo dalla A, Reggio Emilia e Modena se la contendono

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Aprile 2013 11:03 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2013 11:03
sassuolo festeggia

Il Sassuolo festeggia una rete (LaPresse)

MODENA – Una vittoria nel derby di questa sera 26 aprile contro il Modena varrebbe la prima storica promozione in serie A per il Sassuolo.

Il Sassuolo, raggiunta la storia promozione, dovrà decidere dove giocare la prossima stagione. Al Braglia di Modena, dove attualmente gioca le sue gare casalinghe, o allo stadio Giglio di Reggio Emilia? Il quesito per ora non ha una risposta. Al momento è solo una faccenda tra privati, due gestori di stadio che devono vedersela con un inquilino, ma si intuisce facilmente che la vicenda sta velocemente scivolando sul piano politico.

Il club di Giorgio Squinzi ha sempre pagato con regolarità i 280 mila euro al Modena che gestisce lo stadio Alberto Braglia, creando un indotto che si moltiplicherebbe la prossima stagione se arriverà la serie A.

Carlo Rossi, presidente del Sassuolo, ha sostenuto che vaglierà le due offerte lasciando al patron Squinzi l’ultima parola. Il Modena,  per voce di Antonio Caliendo, fa sapere che “vorremmo che il Sassuolo restasse, i rapporti sono buoni e ci piacerebbe rinnovare l’accordo”. Ma questo accordo non sembra facile da trovare visto il diverso approccio che le due amministrazioni di Modena e Reggio hanno nei confronti delle loro squadre di calcio. La Reggiana paga 36 mila euro per avere tutto l’anno a disposizione lo stadio.

Sul Modena pende un mutuo da 630 mila euro l’anno – una sorta di affitto – perché il Braglia resterà sempre del Comune. Il Modena chiede un adeguamento, di circa 350 mila euro (lo stadio nel bilancio del Modena è di 1,1 milioni di euro). La differenza è chiara, come l’approccio delle due amministrazioni.