Sassuolo-Fiorentina sospesa due minuti per cori razzisti contro Duncan

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 22:51 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 22:51
Sassuolo Fiorentina sospesa cori razzisti Duncan

I calciatori del Sassuolo in una foto di archivio dell’Ansa

REGGIO EMILIA – La partita tra Sassuolo e Fiorentina, valida per la decima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A, è stata sospesa per due minuti al 77′, per dei cori razzisti dei tifosi toscani nei confronti di Duncan. Il match è ripreso solamente dopo l’annuncio dello speaker del Mapei Stadium di Reggio Emilia come da regolamento. Ennesimo brutto episodio di razzismo negli stadi italiani. 

Pochi giorni fa, il calciatore del Parma Karamoh,attraverso una storia Instagram, aveva denunciato un insulto razzista che aveva ricevuto sotto un suo post. Karamoh era stato offeso con delle emoticon con scimmie, banane ed escrementi. In precedenza, Juan Jesus aveva chiesto l’aiuto della Roma per difendersi da insulti razzisti che aveva ricevuto su Instagram tramite messaggio privato. La Roma intervenne con prontezza daspando a vita il tifoso razzista e denunciandolo alla polizia postale. 

I precedenti sono numerosi. Dopo il match di Cagliari, Lukaku scrisse un lungo post su Instagram per protestare contro i buu ed i cori razzisti che aveva ricevuto da parte dei tifosi sardi. 

“Nell’ultimo mese molti giocatori hanno subito insulti razzisti – scrive il belga sui social-, a me è capitato ieri. Il calcio è un gioco che deve essere goduto da tutto e non dovremmo accettare nessuna forma di discriminazione che rappresenta una vergogna per il nostro sport. Spero che le federazioni di tutto il mondo reagiscano con forza su tutti i casi di discriminazione“.

“I social media (Instagram, Twitter, Facebook) devono funzionare meglio, così come le società, perché ogni giorno si vedono commenti razzisti sotto i post delle persone di colore… se ne parla da anni ma non si è ancora fatto nulla. Signore e signori, è il 2019, invece di andare avanti stiamo andando indietro e penso che, in quanto giocatori, dobbiamo essere uniti per conservare questo gioco pulito e divertente per tutti”