Sassuolo, Nicolas Schiappacasse arrestato in Uruguay: nascondeva una pistola 9mm sotto la felpa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2022 18:06 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2022 18:06
sassuolo Nicolas Schiappacasse

Sassuolo, Nicolas Schiappacasse arrestato in Uruguay: nascondeva una pistola 9mm sotto la felpa (foto ANSA)

Nicolas Schiappacasse, 23enne attaccante di proprietà del Sassuolo e in prestito al Penarol, è stato arrestato a seguito di un controllo, effettuato dalle forze dell’ordine, nel corso del quale è stata trovata una pistola. Arma nascosta, in maniera maldestra, dal calciatore.

Nicolas Schiappacasse fermato con una pistola 9 mm

Schiappacasse, nella tarda serata di mercoledì 26 gennaio, è stato arrestato a Montevideo dopo che a un posto di blocco sono state rinvenuti nell’auto su cui viaggiava un’arma da fuoco, nello specifico una pistola 9 millimetri, e otto cartucce. L’attaccante, che avrebbe dovuto rinnovare il prestito al Penarol per altri sei mesi dopo un lungo infortunio, è così stato fermato e tratto in arresto: giovedì è stato sentito dalla magistratura sull’accaduto e come lui i suoi compagni di viaggio.

Schiappacasse e l’arma nascosta sotto la felpa

Secondo la ricostruzione del sito El Pais, Schiappacasse avrebbe celato la pistola sotto la sua felpa destando l’attenzione delle forze dell’ordine che lo avevano fermato per un semplice controllo di routine, in vista della sfida del Penarol con il Nacional a cui doveva assistire come spettatore.

Il calciatore, che viaggiava come passeggero con un amico (con precedenti) e altre due ragazze, sarebbe rimasto coinvolto in un’operazione di più grandi proporzioni. Sempre stando a questa ricostruzione, Schiappacasse avrebbe sostenuto di dover consegnare la pistola a una persona, una volta dentro allo stadio.

La posizione del Penarol dopo l’arresto di Schiappacasse

Fonti dell’ufficio del procuratore hanno riferito a El País che il giocatore ha cercato di buttare l’arma quando ha visto la polizia. “Se le cose stanno come descritto, sappiamo che il giocatore non tornerà a Penarol e non esiteremo un secondo perché è anche il momento di non mandare quel tipo di messaggio. Oggi non posso assicurarti nulla finché non sapremo cosa è successo. Dobbiamo capire bene come stavano i fatti”, ha dichiarato mercoledì sera in conferenza stampa il presidente del Penarol, Ignacio Ruglio.