Calciomercato Sassuolo, Di Francesco esonerato: favola non a lieto fine

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 23:59 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 23:59
Calciomercato Sassuolo, Di Francesco esonerato: favola non a lieto fine (LaPresse)

Calciomercato Sassuolo, Di Francesco esonerato: favola non a lieto fine (LaPresse)

SASSUOLO – Il cammino da retrocessione intrapreso dal Sassuolo nelle ultime sette giornate (6 sconfitte e una sola vittoria con il Milan) ha reso inevitabile l’esonero dell’allenatore Eusebio Di Francesco.

Sono dovute passare quasi 48 ore dalla decisiva sconfitta di Livorno prima che la società esprimesse le proprie scelte, a dire il vero scontate fin da domenica pomeriggio.

Il credito accumulato nella passata stagione con la prima storica promozione in serie A del Sassuolo, non è stato sufficiente al tecnico per salvare la panchina. Gli 85 punti nell’ultimo campionato di B, il primo posto mantenuto dall’inizio alla fine, sono ormai elementi che appartengono al passato. La difficile stagione del Sassuolo in A e nel nuovo stadio di Reggio Emilia ha azzerato tutto l’entusiasmo ed ora si guarda al futuro con qualche timore. La posizione di Di Francesco era già stato a rischio in altre situazioni quest’anno al punto da spingere la società a prendere contatti.

Di Francesco, 44 anni al secondo esonero in A dopo quello di Lecce, aveva rischiato dopo le prime quattro partite perse ad inizio stagione culminate con il clamoroso 0-7 con l’Inter, ma anche dopo il derby di Parma e la sconfitta sul campo del Genoa del 6 gennaio.

La reazione della squadra contro il Milan, vittoria in rimonta e un po’ fortunosa, aveva illuso Di Francesco ma anche tutto l’ambiente. Poi il ko contro il Torino e infine il rovescio di Livorno con la squadra sotto di tre gol dopo venti minuti. Tanti, forse troppi i cambiamenti.

Infatti a tra sessione estiva ed invernale, sono stati ben 19 i nuovi giocatori arrivati, con un saldo negativo di quasi 11 milioni, una vera rivoluzione che potrebbe proseguire nelle ultime ore di mercato e che ha reso difficile il compito del tecnico appena esonerato Impietosi i numeri della crisi del Sassuolo con un segno rosso sulle reti subite: 46, peggiore difesa della serie A, mente i gol segnati sono stati 22 di cui 12 firmati dal giovane Berardi, 12 le sconfitte, di cui 5 in casa, 5 i pareggi e 4 le vittorie.

A lui i ringraziamenti della società: non quelli, formali, di rito. Il tecnico autore della prima promozione in A, ha detto la società “farà parte indelebile della nostra storia”.

La società si è riservata di decidere il nome del tecnico che guiderà la squadra domenica al Mapei stadium contro il Verona. Il favorito sembra essere Ciro Ferrara che ha ancora sei mesi di contratto con la Sampdoria.

L’alternativa è Alberto Malesani. Entrambi i tecnici hanno incontrato in queste ore gli uomo più vicini al patron Giorgio Squinzi. Sembra più difficile, invece, la pista che porta a Pippo Inzaghi. L’allenamento è stato diretto dal tecnico della Primavera Paolo Mandelli.